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Lo Slo (Supporter Liaison Officer) ed ex capitano del Monza Vincenzo Iacopino ha parlato alla trasmissione 'Monza una città da Serie A', condotta dal direttore di Monza-News Stefano Peduzzi. Ecco alcune delle dichiarazioni divulgate dal dirigente biancorosso, direttamente dal Sir Jack di Casatenovo, dove si sono festeggiati i tre anni del Monza Club Alta Brianza.

“Il mio rapporto coi tifosi e il mondo biancorosso è incredibile. Ho avuto la fortuna di viverlo da calciatore, capitano e ora dirigente. Sono davvero orgoglioso di rappresentare la società, essere il legame col mondo del tifo. La differenza la sta facendo l'attaccamento ai colori, stare vicino alla squadra a prescindere dai risultati. A me piace molto questa visione, da calciatore non conoscevo tutte le sfumature e le difficoltà di organizzare le trasferte e aggregare. Ho la fortuna di interagire coi tifosi, di sentire quello che va e non va, di riuscire a mediarlo anche con un po' di conoscenza di quello che è il vissuto da spogliatoio in passato. Il mio ruolo è quella figura che ha il rapporto con la tifoseria e i club del territorio. Un po' il termometro del rapporto che c'è tra tifoseria, società e squadra. So cosa vuol dire oggi quanta fatica si fa ad organizzare un evento sportivo e quante persone interagiscono per un'ottima riuscita dello stesso. E lo stesso vale con la tifoseria. Siamo in un percorso di crescita e alimentare sempre di più questa passione è l'obiettivo, soprattutto verso le nuove generazioni e i supporter che hanno ancora una doppia fede”.

Il dirigente ligure ha poi proseguito..

“Silvio Berlusconi è stata la persona, insieme a Galliani, che ha dato un input e un'immagine veramente forte. Ci hanno fatto vivere questo sogno della Serie A e continuano a farcelo vivere. Si parla già di prospettiva europea, bisogna essere bravi a mantenere questa categoria per un discorso di mentalità e per la crescita della tifoseria. Grossi passi in avanti anche a livello di strutture, un progetto all'avanguardia anche in ottica settore giovanile. Quel che mi piace della società è stato il creare delle basi in modo tale che eventuali imprese sportive possano essere supportate. Per questo motivo si può sognare sempre in grande..".

“Su Palladino avevamo percepito il valore dalle giovanili, con un'impostazione, idea e modo di fare che portava a pensare ad una figura da allenatore. Si preparava, studiava e curava tutti i dettagli. Partito subito in quarta, ma la principale bravura è il confermarsi nel tempo, in cui sta crescendo e migliorando”.

Sui migliori compagni che ha avuto nel Monza..

“Ci sono stati tanti giocatori importanti nella storia del Monza. Sceglierne uno è riduttivo, non avendoli poi seguiti in prima persona. La cosa primaria a fare la differenza, oltre al campo, è come ci si pone con la tifoseria e la città. A convivere con gli alti e grandissimi bassi. In questo io mi sono trovato bene da subito, un'esperienza fantastica. Con l'affetto ricambiato quando ci si comporta bene e ci si mette il cuore. Calciatori più forti con cui ho giocato a Monza? Ti dico Paolo Rossi, colui che mi ha messo più nelle condizioni di mettere sul campo le mie capacità di assist. Poi Marco Zaffaroni, anche idolo dei nostri tifosi, sia come capitano e allenatore. Nell'era Berlusconi giocherei con tre calciatori: Pessina, Sensi e Rovella, un centrocampo poco fisico ma con tanta qualità. Ho avuto il privilegio, alla Sampdoria, di convivere lo spogliatoio con tanti grandi giocatori come Veron, Mancini e tanti altri; e giocare pure contro grandi campioni. Ho imparato tanto, anche nella cura del dettaglio. Arrivare può essere un colpo di fortuna, rimanere nei professionisti, per tanti anni, è più difficile. Come allenatori dico Eriksson, che mi ha lanciato, poi Spalletti, già preparato ai tempi della Samp; uno che mi ha dato tanto è stato anche Maurizio Viscidi”.

Per rivedere la puntata: (clicca qui)

Iacopino

Come vedere Monza una città da serie A ogni lunedì 

Monza una città da serie A”, la trasmissione prodotta da Monza-News e condotta dal nostro direttore Stefano Peduzzi, tornerà come ogni settimana lunedì prossimo. La trasmissione andrà in diretta dalle ore 21 sul canale 110 in Lombardia sul digitale terrestre, in tutta Italia e in tutta Europa su Sky sul canale 890 e in streaming ovunque sui canali di Facebook di Monza-News, sul nostro canale Youtube, su Instagram, su Twitch e sui canali Linkedin del nostro direttore. A breve sarà comunicato l'elenco degli ospiti in studio.  

Come commentare i temi di Monza una città da serie A 

Ma come commentare i temi trattati durante la trasmissione di “Monza una città da serie A”? E' molto semplice: basta collegarsi alla pagina Facebook di Monza-News o sul canale Youtube del nostro giornale e scrivere la propria opinione durante la trasmissione prodotta dal nostro sito e condotta dal nostro direttore Stefano Peduzzi. Non è possibile, almeno per il momento, commentare la diretta su Instagram. Per ospitare la trasmissione nel proprio locale o nella propria azienda è necessario mandare una mail a: [email protected] 

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