Pilato e Tarantino nei guai a Singapore: ecco cos'è successo alle due nuotatrici
Le nuotatrici azzurre fermate all’aeroporto di Singapore e poi liberate con un permesso speciale.

Secondo quanto emerso, poco prima dell’imbarco per l’Italia, le telecamere di sorveglianza dell’aeroporto avrebbero ripreso Tarantino mentre infilava alcuni oggetti non pagati nella borsa di Pilato.
Le due nuotatrici sono state bloccate dalla polizia locale, interrogate e private del passaporto per ore, in attesa di chiarire la loro posizione.
Con loro erano presenti anche le compagne Anita Bottazzo, che si allena in Florida, e Sofia Morini, che si allena con Tarantino a Verona. Anche loro sono state interrogate e trattenute in aeroporto finché la situazione non è stata chiarita.
L’intervento della Farnesina

L’ambasciata italiana a Singapore, allertata immediatamente, ha seguito da vicino il caso. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in contatto con il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, è intervenuto per trovare una soluzione rapida.
Dopo ore concitate, le due atlete sono state trasferite in un hotel e hanno ricevuto un permesso speciale per imbarcarsi sul volo di ritorno in Italia. L’episodio si è chiuso con un avvertimento da parte delle autorità locali e un invito a non ripetere l’accaduto.
La vacanza a Bali dopo i Mondiali
Le quattro nuotatrici avevano deciso di concedersi alcuni giorni di relax a Bali al termine dei Mondiali di nuoto di Singapore, conclusi lo scorso 3 agosto. Il loro volo di ritorno per l’Italia era infatti programmato con partenza proprio dalla città che aveva ospitato la rassegna iridata.
Ora, chiarita la vicenda, le atlete sono state autorizzate a rientrare in Italia.