Monza ha attivato da pochi giorni un nuovo strumento tecnologico destinato a incidere in modo significativo sulla sicurezza urbana e sulla gestione della mobilità. Sono infatti operativi i varchi cittadini dotati di un sistema avanzato di lettura targhe, gestito direttamente dalla Polizia Locale attraverso un software di ultima generazione.


Non solo telecamere, ma un sistema informatico integrato

I nuovi varchi non si limitano alla semplice videosorveglianza. Si tratta di un vero e proprio sistema informatico integrato, in grado di rilevare e analizzare in tempo reale il passaggio dei veicoli in ingresso e in uscita dalla città.

Un salto di qualità che introduce un controllo più puntuale e continuo dei flussi di traffico e della regolarità dei mezzi che attraversano il territorio urbano.


La doppia funzione: prevenzione e indagine

monza

Come spiega il comandante della Polizia Locale di Monza, Giovanni Dongiovanni, il nuovo sistema ha una duplice valenza: preventiva e investigativa.

«Il sistema – chiarisce Dongiovanni – ci fornirà dati preziosi per comprendere meglio i flussi del traffico cittadino, ma soprattutto ci permetterà di verificare la regolarità dei veicoli che transitano: assicurazione, revisione, segnalazioni specifiche. È uno strumento che rafforza in modo concreto il presidio del territorio».


Contro auto irregolari e “fantasma”

Il cuore del progetto è rappresentato dal software che gestisce la lettura delle targhe. Ogni transito viene registrato e confrontato con banche dati aggiornate, consentendo di individuare veicoli privi di copertura assicurativa, non revisionati o potenzialmente “fantasma”, cioè non in regola o sottratti ai controlli tradizionali.

Un aspetto particolarmente rilevante in una città come Monza, attraversata quotidianamente da migliaia di veicoli.


Un supporto alle attività investigative

Il valore del sistema va oltre il controllo amministrativo. I varchi intelligenti rappresentano anche un supporto concreto alle attività investigative, grazie alla possibilità di incrociare i dati con eventuali liste di veicoli sospetti.

In caso di segnalazioni o indagini, il sistema è in grado di fornire riscontri rapidi e puntuali, facilitando l’azione operativa delle forze dell’ordine.


Gestione esclusiva della Polizia Locale

Attualmente l’utilizzo della piattaforma è riservato esclusivamente alla Polizia Locale di Monza, che ne gestisce direttamente funzioni e analisi dei dati. L’obiettivo dichiarato è però quello di arrivare a una futura condivisione strutturata delle informazioni con le altre forze di polizia, in un’ottica di cooperazione tra corpi dello Stato.


Tecnologia al servizio della sicurezza

«La sicurezza oggi passa anche dalla capacità di leggere e interpretare i dati – sottolinea Dongiovanni –. Questo sistema non sostituisce il lavoro sul campo, ma lo potenzia, rendendolo più mirato ed efficace».

I nuovi varchi si inseriscono così in una strategia più ampia di modernizzazione degli strumenti di controllo, che punta a coniugare tecnologia, prevenzione e tutela dei cittadini. Un passo avanti silenzioso ma decisivo, che rafforza la capacità della città di monitorare ciò che accade sulle proprie strade, senza abbassare la guardia su legalità e sicurezza.