Incredibile, Palacios: da "oggetto misterioso" alla Nazionale!
La parabola di Palacios: flop a Monza e ora la Nazionale argentina

Il passaggio a vuoto in Italia: Inter e Monza
Arrivato all'Inter nell'agosto 2024 dall'Independiente Rivadavia per una cifra importante (6,5 milioni di euro più 4,5 di bonus), Palacios non è mai riuscito a scalare le gerarchie di Simone Inzaghi. Il suo bottino in nerazzurro recita appena dieci minuti giocati in Serie A.
Nemmeno il prestito al Monza nel gennaio 2025 ha dato i frutti sperati: 8 presenze complessive, purtroppo macchiate da un record negativo, dato che sono coincise con altrettante sconfitte dei brianzoli. Un anno e mezzo di "nulla" che sembrava aver spento i riflettori su un talento che l'Inter aveva seguito con convinzione.

La rinascita all'Estudiantes
La vera svolta a fine gennaio 2026. Dopo aver ponderato a lungo il proprio futuro e rifiutato diverse destinazioni tra l'estate e l'inverno, Palacios decide di tornare in patria scegliendo l'Estudiantes. Si rivela da subito la mossa della vita: dal suo debutto il 2 febbraio, il difensore non è più uscito dal campo, collezionando otto presenze da titolare su otto partite disponibili.
Il suo impatto sulla difesa del club di La Plata è stato devastante; con lui al centro del reparto, la squadra ha mantenuto la porta inviolata per ben cinque volte, risalendo la china fino al secondo posto in classifica, subito dietro al Velez. In pochissimo tempo, Palacios si è trasformato nel nuovo idolo dei tifosi e i media locali, a partire da Radio Mitre, ne esaltano la leadership e la continuità mostrate nel Torneo Apertura, descrivendolo ormai come una risorsa imprescindibile per il futuro della Nazionale.
Il sogno Mondiale 2026
La chiamata di Scaloni per le gare di marzo è un segnale chiarissimo. Mentre Lautaro Martinez resta ad Appiano Gentile per recuperare dall'infortunio subìto contro il Bodo, Palacios si prende la scena internazionale.
Questa convocazione, l'ultima prima della lista definitiva per la Coppa del Mondo 2026, proietta il difensore ventiduenne verso un traguardo che solo pochi mesi fa sembrava impossibile. Se il trend all'Estudiantes dovesse continuare, il "ragazzo dei dieci minuti a San Siro" potrebbe essere uno dei protagonisti della spedizione argentina negli Stati Uniti, Messico e Canada.



