La tappa intermedia del primo trittico ravvicinato del 2026 si snoda su due giorni di gara: sei i match in programma nel primo, quattro, tra cui quello del Monza, nel secondo. Non ci sono sodalizi che ripetono il terreno di gioco: tra qualche giorno per Avellino, Bari, Carrarese, Empoli, Frosinone, Juve Stabia, Mantova e Sampdoria sarà ancora casa, o trasferta

Il martedì coinvolge una dozzina di sodalizi

Chiavari, Genova, Padova, Pescara, Reggio nell'Emilia e Venezia: la prima parte del turno si svilupperà qui

Il detentore della Panchina d'Oro cadetta si ricandida dall'alto del gruppo?
Giovanni Stroppa

L'anticipo rischia di spegnere la striscia (12 match, adesso) di Pippo Inzaghi, messo alle corde da una Sampdoria rinforzata dal mercato di riparazione: i blucerchiati ribaltano con Begic, Pierini e Cherubini lo svantaggio, ma soccombono alla reazione di Augello e di Ceccaroni. Palermo che resta dietro a Monza (-2) e Frosinone (-1), in campo domani: ma il distacco dal Venezia si accorcia, dato l'inopinata sconfitta dei Leone lagunari con il Modena; Beyuku e Tonoli fermano a 9 la serie di vittorie consecutive al Penzo (a 8 la serie di successi consecutivi e a la serie di match senza kappao) 

Assieme ai Canarini, consolida le sue ambizioni un Catanzaro vittorioso in riva all'Adriatico, dove riabbraccia il Delfino L. Insigne: calano, in simultanea, le quotazioni di un Cesena tramortito a Chiavari dai vari Karic, Cuppone e Tirelli; se il Padova si mette in scia alla Carrarese da un lato, può sorridere dopo due mesi infernali la Reggiana, che Rubinacci conduce al successo sul Mantova