Suoni Mobili conquista la Brianza: una settimana di eventi nei luoghi più sorprendenti
Il festival itinerante entra nel vivo con concerti, spettacoli e appuntamenti tra Brianza, Milano, Lecchese e Lugano. Un viaggio tra musica e territorio.
Tra parchi storici, ville di delizia, piazze e luoghi simbolo della Brianza, c'è un festival che continua a trasformare l'estate in un viaggio fatto di musica, incontri e scoperte. Nei prossimi giorni la sua carovana attraverserà ancora una volta il territorio con un calendario ricco di appuntamenti capaci di unire tradizione, innovazione e partecipazione.

Suoni Mobili in Brianza: una settimana di concerti tra Desio, Seveso e Usmate Velate
Entra nel vivo Suoni Mobili, il festival itinerante organizzato da Musicamorfosi e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, che dal 23 al 28 giugno porterà decine di artisti tra Brianza, Milano, Lecchese e Lugano. Un appuntamento ormai consolidato che continua a distinguersi per una formula semplice ma vincente: portare la musica nei luoghi più suggestivi del territorio, spesso poco conosciuti dal grande pubblico. La settimana si è aperta a Desio, dove il Parco Tittoni ha ospitato i festeggiamenti per i 25 anni della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Protagonisti la fanfara francese Grand Tabazù e la cantante Camilla Barbarito, interpreti di un repertorio che attraversa culture e continenti, tra sonorità africane, musica popolare e improvvisazione. Il giorno successivo il festival ha fatto tappa anche a Milano con il progetto "Ritratto italiano", un omaggio alla grande canzone d'autore degli anni Sessanta. Parallelamente, il centro di Desio si animerà con spettacoli di danza aerea, musica itinerante e attività dedicate alle famiglie, confermando la vocazione inclusiva di Suoni Mobili.
Dalla musica d'autore al tango sacro tra Brianza e Lugano
La seconda parte della settimana offrirà un programma particolarmente vario, capace di soddisfare pubblici differenti. Venerdì 26 giugno Villa Scaccabarozzi di Usmate Velate accoglierà la cantautrice siciliana Luisa Briguglio, tra le voci emergenti più apprezzate del panorama folk contemporaneo. Il suo progetto "Truvatura" racconta identità, radici e ricerca personale attraverso testi in dialetto siciliano e sonorità moderne. Sabato 27 giugno Suoni Mobili toccherà diversi comuni della Brianza. A Monticello Brianza, Villa Greppi farà da cornice a un concerto di musica da camera legato alla chiusura della mostra "Ombra e cenere" dell'artista Davide Maggioni. Nello stesso giorno Carnate ospiterà il progetto "Tango sacro", con la cantante argentina Paola Fernandez Dell'Erba e l'organista Roberto Olzer, mentre a Cremella sarà protagonista il gruppo napoletano Suonno d'Ajere, considerato una delle realtà più raffinate nella reinterpretazione della tradizione partenopea. Uno degli aspetti che rende speciale Suoni Mobili è la capacità di trasformare ogni concerto in un'occasione per conoscere il territorio. Non si tratta soltanto di assistere a uno spettacolo musicale, ma di vivere parchi, ville storiche, biblioteche, chiese e spazi naturali che diventano parte integrante dell'esperienza.
Il festival si concluderà domenica 28 giugno al Bosco delle Querce di Seveso con un originale concerto-laboratorio del percussionista Gennaro Scarpato. Una performance che promette di coinvolgere il pubblico attraverso strumenti provenienti da diverse culture del mondo, chiudendo una settimana che conferma ancora una volta il ruolo centrale di Suoni Mobili nell'estate culturale della Brianza.



