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E' stato un week end di gare intense e spettacolari quello appena trascorso all'Autodromo di Monza, con il maltempo protagonista la domenica, a causa del quale è stata annullata la gara di domenica mattina della Formula 4. Nonostante la pioggia intensa del mattino, che ha bloccato le attività in pista per un paio di ore, l'afflusso del pubblico è stato buono, anche grazie alla qualità ed alla spettacolarità delle gare in programma. Oltre 200 piloti si sono dati battaglia in gare molto avvincenti, con ben sei campionati presenti ed 11 gare in programma. Se per quanto concerne i giovani piloti della Formula 4 non si è potuto ancora assegnare il titolo tricolore, diversamente è andata per la classe GT, dove ad aggiudicarsi il Campionato GT Endurance sono stati Edoardo Liberati e Yuki Nemoto, con la Lamborghini Huracan GT3, che hanno avuto la meglio, nonostante i problemi fisici di Liberati, sul trio Hites - Michelotto - Basz. Liberati e Nemoto proprio nel finale di corsa hanno potuto essere certi del titolo, dopo che i diretti avversari hanno dovuto abbandonare la vettura a bordo pista. Ecco gli esiti delle gare. Liberati - Nemoto Campioni Italiani GT Edoardo Liberati e Yuki Nemoto del team VSR, che arrivavano nell'Autodromo brianzolo con un solo punticino di vantaggio sui compagni di squadra Benjamin Hites, Mattia Michelotto e Karol Basz, hanno dovuto sudarsi fino agli ultimi minuti sia il trionfo nella gara monzese che la conquista del titolo. La corsa è stata infatti molto tirata almeno fino a quando Basz non è stato costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo pista per un problema meccanico, proprio nel momento in cui stava tallonando da vicino la Lambo diretta concorrente per il titolo, in quel momento guidata da Nemoto. Ed è stato il pilota giapponese il vero MVP della gara, sopperendo anche ai problemi fisici di Liberati, rimontando le posizioni che il pilota romano aveva perso nel primo terzo della corsa (nonostante lo start dalla pole), quando per limiti fisici si era fatto superare da diverse auto. Nemoto è stato in grado di recuperare a suon di giri veloci e ha finito la corsa, resa entusiasmante anche dalle ripetute safety car che hanno ricompattato il gruppo a più riprese, davanti al trio composto da Jacopo Guidetti, Jorge Cabezas e Leonardo Moncini (Nova Race) su Honda NSX e a un’altra Lamborghini Huracan guidata da Raul Guzman, Mateo Llarena e Daan Pijl (Imperiale Racing). Andrea Kimi Antonelli ad un passo dal titolo di Formula 4 Ci hanno pensato anche le 44 monoposto schierate sulla griglia di partenza dell’Italian F4 Championship a far divertire gli spettatori a suon di sorpassi, duelli, ma anche qualche contatto di troppo. A dominare il fine settimana è stato il team Prema Racing, che ha conquistato la vittoria in tutte e due le corse di 30 minuti più un giro disputate tra sabato e domenica. In gara-1 ha trionfato infatti l’austriaco Charlie Wurz (figlio di Alexander, ex pilota di Formula 1) davanti ad Alexander Dunne e Kacper Sztuka, compagni di squadra di US Racing e con il leader del Campionato, Andrea Kimi Antonelli, attardato per una uscita di pista al via. In gara-2, corsa la domenica pomeriggio e anch’essa caratterizzata da diverse sportellate, si è imposto Andrea Kimi Antonelli, che con questi 25 punti ha rafforzato la propria leadership nella classifica generale, davanti a Wurz e a Martinus Stenshorne (Van Amersfoort Racing). La terza gara, programmata per la domenica mattina, è stata invece cancellata per la pioggia che ha reso impraticabile la pista per quasi due ore. Nella Porsche Carrera Cup Italia vincono Laurini e Master Lodovico Laurini ha svettato nella prima delle due corse della Porsche Carrera Cup Italia. Partito dal quarto posto, il driver di Dinamic Motorsport ha dimostrato il suo feeling con il velocissimo tracciato brianzolo e ha sopravanzato in pochi minuti il poleman Leonardo Caglioni (Ombra Racing), Benedetto Strignano (Scuderia Villorba Corse) e il leader della classifica assoluta Gianmarco Quaresmini. Dietro a Laurini, sul podio, sono saliti Strignano e Quaresmini, quest'ultimo ad un passo dal titolo. Nell’appuntamento domenicale Laurini si è confermato protagonista, salendo sul podio al terzo posto, dietro a Diego Bertonelli (BeDriver) e al sudafricano Keagan Masters (AB Racing), dominatore di gara-2. Chi ha deluso è stato l'ex iridato della Moto GP Jorge Lorenzo (Q8 Hi Perform), che ha terminato gara 1 nelle retrovie, dopo alcuni contatti con avversari, mentre nella gara di domenica è stato autore di una cruenta uscita di pista alla variante Ascari, terminando lì il week end monzese. Nel Campionato Italiano Prototipi è Campione Giacomo Pollini Anche il Campionato Italiano Sport Prototipi si è deciso a Monza. Giacomo Pollini (ASD Pollini Race) ci è arrivato da grande favorito, grazie al grande vantaggio in classifica sul secondo, Davide Uboldi (Uboldi Corse). Il driver bresciano non ha nemmeno avuto bisogno di aspettare la domenica per mettere al sicuro il risultato, grazie al secondo posto di gara-1. La vittoria il sabato è andata al poleman Matteo Roccadelli (G-Force Racing), bravo a resistere per tutta la gara proprio a Pollini, mentre sul terzo gradino del podio è salito  Alessio Salvaggio (Bad Wolves). La domenica si è corso sul bagnato e Pollini si è dimostrato il "mago della pioggia", con condizioni critiche di pista, recuperando in pochissimo tempo dalla settima alla prima piazza e trionfando incontrastato su Uboldi, secondo, e Roccadelli, terzo. Le altre gare: CLIO CUP SERIES e MINI Challenge In gara-1 della Clio Cup Series, i primi tre classificati hanno fatto gara in solitario. David Pouget (GPA Racing), Anthony Jurado (Milan Competition) e Felice Jelmini (PMA Motorsport) hanno preso il largo fin dalle prime curve ed hanno lottato per tutta la corsa. Alla fine ad avere la meglio è stato proprio Jelmini, mentre Jurado e Pouget si sono dovuti accontentare rispettivamente del secondo e del terzo posto. In gara-2, disputata la domenica pomeriggio, Pouget si è rifatto brillantemente, transitando primo sotto la bandiera a scacchi davanti ai due compagni di squadra di Milan Competition, Nicolas Milan e Marc Guillot, giunti affiancati sulla linea del traguardo, con Milan davanti a Guillot di pochi centimetri. Paolo Maria Silvestrini è stato invece il mattatore di entrambe le corse del MINI Challenge. Il leader della classifica assoluta , giunto sul tracciato brianzolo con 29 punti di vantaggio su Ugo Federico Bagnasco (M.Car by AC Racing Technology), è partito dalla pole e si è involato in solitaria verso la vittoria sia sull’asciutto il sabato che sul bagnato la domenica, imponendo un ritmo insostenibile per tutti gli altri. In gara-1, Bagnasco ha chiuso alle sue spalle, staccato di oltre 5 secondi, mentre terzo è arrivato Andrea Palazzo (Fimauto by AC Racing Technology). Questi ultimi due piloti si sono invertiti le posizioni sul podio nella seconda corsa, mettendo in scena anche un duello divertente ed estremamente corretto fino all’ultima curva. La stagione all'Autodromo di Monza sta volgendo al termine ed ora i prossimi appuntamenti in programma saranno la Formula X Italian Series, in programma sabato 29 e domenica 30 Ottobre, mentre il 12 e 13 Novembre ci sarà l'ultimo appuntamento del 2022 con il 6° Rally Circuit by Vedovati Corse Fonte Foto: Autodromo di Monza