Sarà Vladimir Luxuria ad aprire la prima edizione del Festival non binario organizzato a Monza. La manifestazione prenderà il via oggi, 14 maggio, al Teatro Binario 7 con quattro giorni di eventi dedicati all’arte, all’identità e ai temi della comunità Lgbtqia+.

L’iniziativa nasce da un’idea della ballerina Romina Contiero e dell’attore Alberto Viscardi, in collaborazione con l’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno e con il patrocinio del Comune di Monza.

Arte, musica e teatro per raccontare identità e libertà

Dal 14 al 17 maggio il teatro cittadino ospiterà spettacoli, performance e incontri che utilizzeranno arte, danza, musica e teatro come strumenti per raccontare libertà, trasformazione personale e appartenenza.

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Gli organizzatori descrivono il festival come “una grande festa dell’essere umano”, pensata per abbattere barriere e pregiudizi attraverso linguaggi artistici diversi.

Vladimir Luxuria apre il festival con una stand-up comedy

La serata inaugurale inizierà alle 20.45 con i saluti istituzionali, seguiti dall’esibizione di Vladimir Luxuria.

L’attivista e personaggio televisivo porterà sul palco “Stasera ve la canto”, uno spettacolo di stand-up comedy che affronta con ironia temi legati alla transessualità e agli stereotipi di genere.

Il programma tra cori, teatro e premi sociali

Il 15 maggio spazio a “Checcoro”, coro composto da oltre 50 persone con orientamenti e identità differenti.

Sempre venerdì e poi anche sabato 16 maggio andrà in scena “Scende giù per Toledo”, spettacolo firmato da Romina Contiero e Alberto Viscardi e ambientato tra i vicoli di una città sospesa tra realtà e immaginazione.

Sabato sera sarà inoltre assegnato il “Leone Arcobaleno 2026”, premio dedicato a persone che si sono distinte nella difesa dei diritti della comunità Lgbtqia+.

Il gran finale con arte drag e dj set

La chiusura del festival è prevista il 17 maggio dalle 18 con Riccardo Rizzoli, Ivana Kagna e uno spazio dedicato all’arte drag.

Nel programma finale anche uno spettacolo di burlesque e una festa conclusiva con dj set.

Monza e il percorso della comunità arcobaleno

L’assessora alle Pari Opportunità Andreina Fumagalli ha ricordato il percorso compiuto negli ultimi anni dalla comunità Lgbtqia+ in città, a partire dall’organizzazione del Pride monzese avviato nel 2019 fino alla nascita dello sportello arcobaleno all’interno del centro civico LibertHub.

Anche l’assessora alla Cultura Arianna Bettin ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, definendo il teatro uno spazio capace di mettere in discussione stereotipi e ruoli imposti.