Monza cambia luce: completato il maxi piano da oltre 13 milioni, ecco cosa cambia
Completato il rinnovo dell’illuminazione pubblica a Monza: 12.688 lampade LED, nuovi pali e QR code per segnalare i disservizi.
Monza ha completato il rinnovo dell’intera rete di illuminazione pubblica. Dopo tre anni di lavori, tutti i 12.688 punti luce cittadini sono stati sostituiti con tecnologia LED, insieme a pali, quadri elettrici, linee e giunti.
L’investimento complessivo supera i 13 milioni di euro e rientra nella concessione avviata nel giugno 2023 con Acinque, che gestirà il servizio per 19 anni. L’obiettivo è rendere la rete più efficiente, affidabile e sostenibile, riducendo consumi e guasti.
Sostituiti tutti i 12.688 punti luce
Il programma era partito nell’autunno del 2023 con i primi 1.200 apparecchi. Oggi risultano rinnovati tutti i 12.688 punti luce presenti lungo strade, piazze e parchi della città.
Accanto alle lampade sono stati installati anche 644 nuovi pali, potenzialmente utilizzabili in futuro come supporto per servizi legati alla smart city, e sostituiti 224 quadri elettrici.
Più di 6mila giunti e 80 chilometri di linee
Il piano si è ampliato molto rispetto alle previsioni iniziali.
I giunti elettrici sostituiti sono passati dai 2.400 previsti a oltre 6mila, mentre i chilometri di linee rinnovate o posate sono saliti da 32 a 80.
Secondo quanto comunicato, questi interventi hanno contribuito anche a dimezzare in tre anni i casi di malfunzionamento della rete.
Dieci interventi aggiuntivi in città
Oltre al rinnovo complessivo sono stati realizzati dieci interventi extra, per oltre 400mila euro.
I lavori hanno riguardato piazza Castello, Giardini Nei, Parco della Stazione, via Edison, il Parco della Memoria di via Messa, il parco di via Guardini e l’area tra via Pacinotti e via Marsala.
Anche piazza Trento e Trieste è stata interessata da interventi sulle linee e sui giunti, oltre all’installazione di proiettori RGB per creare scenari luminosi a colori.
Meno consumi e 1.500 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno
La nuova rete LED dovrebbe consentire un risparmio stimato di 1.500 tonnellate di CO₂ all’anno.
I nuovi apparecchi permettono inoltre di modulare l’intensità luminosa. Tra le 23.30 e le 5.30, in alcune vie, la luce può essere ridotta fino al 30%, nel rispetto degli standard di sicurezza.
L’obiettivo è contenere i consumi energetici e ridurre anche l’inquinamento luminoso.
Abbà: «Una base per la smart city»
L’assessore alla Smart City Carlo Abbà sottolinea il valore infrastrutturale dell’intervento.
«Non si tratta soltanto di sostituire lampade e pali, ma di ripensare il ruolo delle infrastrutture urbane e le opportunità che possono offrire alla città».
Secondo Abbà, i nuovi pali potranno in futuro ospitare anche servizi come videosorveglianza e monitoraggio dei flussi di traffico.
Pilotto: «Un servizio più affidabile nel tempo»
Il sindaco Paolo Pilotto evidenzia come il progetto sia stato ampliato durante i lavori per rispondere alle criticità emerse.
«Il numero dei giunti sostituiti e i chilometri di linee rinnovati, entrambi ben superiori alle previsioni iniziali, sono frutto della scelta di intervenire anche sulle criticità riscontrate».
L’obiettivo, conclude, è garantire un servizio più affidabile e sostenibile.
Da domani le segnalazioni si fanno con un QR code
Da domani, 23 ottobre, entrerà in funzione anche una nuova modalità per segnalare guasti e disservizi.
Su oltre 12mila pali sono state installate targhette con codice identificativo e QR code. Inquadrandolo, il cittadino potrà accedere alla pagina per la segnalazione dei disservizi, indicare il problema e seguire in tempo reale le fasi di gestione della richiesta.
Il sistema invierà automaticamente la segnalazione alla centrale operativa di Acinque Tecnologie.



