Di Gregorio
Di Gregorio

Il Bologna guarda già al mercato di gennaio per puntellare una rosa che ha evidenziato alcuni limiti strutturali in questo avvio di stagione. Tra le priorità dell'area tecnica guidata da Casteldebole c'è il reparto dei portieri, dove il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Michele Di Gregorio, attualmente in forza al Bournemouth ma desideroso di ritrovare continuità e minuti sul campo.

L'asse con Palladino e il legame con il Monza

A rendere particolarmente interessante la pista Di Gregorio è la presenza sulla panchina del Bologna di Raffaele Palladino. Il tecnico ne conosce direttamente caratteristiche e rendimento per averlo allenato con ottimi risultati ai tempi del Monza, dove tra i due si è instaurato un rapporto di grande stima reciproca. La conoscenza diretta con l'ex portiere biancorosso rappresenta la chiave di un'operazione che potrebbe rinforzare la difesa con un elemento di grande affidabilità.

La parentesi inglese e la voglia di riscatto

Ufficializzato dalla Juventus il 25 agosto 2026 al termine di un biennio da 84 presenze in bianconero, il trasferimento al Bournemouth doveva rappresentare un nuovo capitolo nella carriera di Di Gregorio. L'esperienza in Premier League, tuttavia, lo sta vedendo relegato ai margini: finora ha disputato soltanto una gara in Coppa di Lega contro il Lincoln City, mentre Djordje Petrovic ha mantenuto la titolarità. Con un diritto di riscatto che difficilmente verrà esercitato dagli inglesi a queste condizioni, il portiere vuole tornare a giocare con regolarità. Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, il Bologna ha già avviato i primi contatti con Juventus e Bournemouth per esplorare la fattibilità dell'operazione.

La situazione del reparto arretrato rossoblù

Le riflessioni della dirigenza nascono dalle recenti prestazioni tra i pali. Lukasz Skorupski, tornato titolare contro l'Inter, ha evidenziato qualche progresso, ma non dissipa del tutto le incertezze legate alle gare precedenti. Allo stesso modo, il giovane Massimo Pessina, impiegato nella vittoria per 2-1 sul Lecce che ha segnato il primo successo di Palladino, ha mostrato qualche episodio meno convincente nelle uscite. Senza addossare responsabilità eccessive ai singoli, la dirigenza sa di non potersi far trovare impreparata. Sebbene non ci sia ancora una trattativa definita, il profilo dell'ex Monza rappresenta una possibilità concreta se la situazione del suo minutaggio in Inghilterra non dovesse cambiare nelle prossime settimane.