Sparatoria a Brugherio, un video chiarisce la dinamica dell’aggressione: ecco cos'è successo
Le immagini di Cascina Torrazza ricostruiscono la dinamica e le responsabilità dell’aggressione armata.

La violenza improvvisa che irrompe in un contesto quotidiano lascia sempre una scia di domande, paura e bisogno di verità. Quando episodi del genere vengono documentati da immagini dirette, il racconto dei fatti assume un peso ancora più forte, perché ogni dettaglio diventa verificabile e ogni ricostruzione più nitida.
In queste ore l’attenzione resta alta su quanto accaduto in Brianza, dove un’aggressione armata ha sconvolto una comunità intera e acceso il dibattito sulla sicurezza. A rendere ancora più delicata la vicenda è la diffusione di filmati che mostrano in modo esplicito la sequenza degli eventi.
Proprio la presenza di un video, ora agli atti dell’inchiesta, impone chiarezza nel racconto e prudenza nel linguaggio, senza però nascondere la gravità di quanto accaduto.

Sparatoria Brugherio e video Cascina Torrazza: cosa mostrano le immagini
La sparatoria di Brugherio, avvenuta nel cortile di Cascina Torrazza, è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza e il video diffuso dal quotidiano Il Giorno – poi ripreso anche dai colleghi di MBNews – ricostruisce con precisione la dinamica.
Nel tardo pomeriggio vengono esplosi diversi colpi d’arma da fuoco a distanza ravvicinata contro un uomo di 50 anni e il figlio di 26, intervenuti per aiutare una ragazza in difficoltà con un flessibile. Le immagini mostrano il giovane colpito alla schiena e crollato a terra, il padre che tenta di soccorrerlo e l’aggressore che continua a fare fuoco, arrivando a sparare anche contro di lui.
Nonostante le ferite, l’uomo riesce a chiamare i soccorsi spiegando al telefono che il figlio è stato raggiunto alla colonna vertebrale. Le condizioni di entrambi appaiono subito gravissime: il padre viene trasportato in ospedale a Varese, mentre il figlio è ricoverato al San Gerardo in condizioni disperate.
Indagini Carabinieri e duplice tentato omicidio: la posizione dell’arrestato
Dopo gli spari, i Carabinieri rintracciano e fermano il presunto responsabile, un 57enne residente nel complesso, mentre tenta di allontanarsi. L’uomo è accusato di duplice tentato omicidio aggravato e detenzione illecita di arma da fuoco.
Durante le perquisizioni vengono trovati ulteriori munizioni calibro 9 detenute illegalmente, mentre la pistola utilizzata viene recuperata all’esterno della corte, nascosta in una siepe. Il Pubblico Ministero della Procura di Monza dispone quindi il trasferimento dell’arrestato nel carcere cittadino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il video della sparatoria rappresenta ora un elemento centrale per chiarire ogni responsabilità e confermare la ricostruzione degli investigatori su una vicenda che ha profondamente colpito la comunità di Brugherio.



