Grande crisi per un'azienda brianzola: posti di lavoro a rischio, cosa succede
Entro marzo chiude un reparto STMicroelectronics ad Agrate. Entro il 2027 a rischio 2.200 posti. Il caso arriva in Regione Lombardia.
Entro marzo di quest’anno STMicroelectronic chiuderà i reparti a 8 pollici (AG8). È solo il primo tassello di una riorganizzazione più ampia che, secondo il piano industriale annunciato dall’azienda, porterà entro la fine del 2027 allo smantellamento delle aree strategiche EWS e Testing.
Un cambio di rotta che l’azienda definisce necessario, ma che sul territorio apre interrogativi pesanti sul futuro occupazionale dello stabilimento di Agrate Brianza.
2.200 lavoratori da ricollocare
Dopo aver escluso formalmente esuberi immediati – ritirando l’ipotesi di oltre 1.500 licenziamenti circolata un anno fa – STMicroelectronics ha presentato un nuovo assetto produttivo.
Secondo i sindacati, però, la sostanza non cambia: la chiusura dei reparti AG8 e lo smantellamento di EWS e Testing comporterebbero 2.200 lavoratori da ricollocare.
Un numero rilevante, soprattutto se confrontato con le prospettive del nuovo reparto automatizzato a 12 pollici (AG300), che garantirebbe una crescita occupazionale limitata.
Il caso approda in Regione Lombardia
La vicenda è arrivata ufficialmente in Regione Lombardia. La consigliera regionale Paola Pizzighini (Movimento 5 Stelle) ha presentato un documento chiedendo un’audizione urgente sul futuro dello stabilimento brianzolo.
L’obiettivo è fare chiarezza sulle reali prospettive occupazionali e sulle garanzie per i dipendenti coinvolti dalla riorganizzazione, soprattutto in vista del 2027.
“Serve un confronto istituzionale immediato”
Nel documento depositato in Regione, la consigliera sottolinea uno squilibrio evidente tra posti di lavoro persi e nuove assunzioni previste.
Il reparto AG300, infatti, potrebbe assorbire circa 500 unità, un numero lontano dai 2.200 lavoratori potenzialmente coinvolti dal piano.
Per questo viene chiesto un confronto diretto in sede istituzionale, con la partecipazione della direzione aziendale, delle rappresentanze sindacali e degli enti pubblici interessati.
Il messaggio politico è chiaro: senza un piano dettagliato di ricollocazione, la riorganizzazione rischia di trasformarsi in un ridimensionamento occupazionale mascherato.
Un nodo strategico per la Brianza
La partita STMicroelectronics non riguarda solo un’azienda, ma un intero territorio. Agrate Brianza è uno dei poli industriali più importanti del settore dei semiconduttori in Italia e ogni scelta avrà effetti a catena sull’economia locale.
Ora la palla passa alla Regione. E il tempo, per dare risposte concrete ai lavoratori, corre veloce.



