Negli anni, alcune manifestazioni riescono a superare la dimensione dell’evento sportivo per diventare un simbolo riconoscibile di una comunità. Succede quando lo sport incontra la solidarietà, quando il divertimento si intreccia con l’impegno e quando il tempo speso insieme lascia un segno che va oltre una singola giornata.

A Villasanta, per oltre vent’anni, una di queste esperienze ha rappresentato un punto di riferimento non solo per gli appassionati, ma anche per il mondo del volontariato e del terzo settore. Un’iniziativa capace di coinvolgere migliaia di persone, unendo spirito goliardico e attenzione alle fragilità.

Dietro ogni evento di questo tipo ci sono storie, relazioni e un lavoro spesso invisibile, fatto di dedizione, tempo sottratto alla vita privata e una rete di collaborazioni che cresce anno dopo anno. È proprio da qui che nasce il valore più profondo di certe manifestazioni.

Monza Power Run

Villasanta e Monza Power Run: l’annuncio della chiusura

È attraverso un post sui social che il sindaco di Villasanta, Lorenzo Galli, ha comunicato la decisione che riguarda il futuro della Monza Power Run. Un messaggio personale e sentito, nel quale viene annunciato che l’evento si fermerà al 2025, dopo la decisione presa dal comitato direttivo.

Di seguito, il testo pubblicato dal sindaco:

Come molti di voi avranno notato, da quando sono diventato sindaco ho dovuto fare un passo indietro nella gestione e nell’organizzazione della Monza Power Run, lasciando spazio ad altri pur continuando a dare una mano come volontario.
Oggi però sento che è mio dovere, oltre che mio diritto, scrivere queste parole.
Giovedì sera il comitato direttivo ha deciso che la MPR si ferma al 2025.
L’avventura, dunque, finisce qui.
Lo scrivo con dispiacere, perché non potrebbe essere altrimenti. Ma lo faccio anche con la serenità di chi, per dodici anni, ha messo anima e cuore in ogni edizione, cercando sempre di migliorare quello che è diventato un evento unico, speciale, riconoscibile da tutti.
È con una stima immensa che desidero ringraziare tutti voi che avete condiviso questo viaggio.
Un grazie particolare va ad Alessandro Viganó e Diego Gavioli per le migliaia di ore donate: tre, a volte quattro sere a settimana, per mesi… per anni; siete stati compagni di viaggio insostituibili, inesauribili, sempre presenti.
Ringrazio poi tutti i volontari che hanno costruito ostacoli e strutture, dedicando decine, anzi, centinaia di giornate tra sabati e domeniche. Persone che si sono reinventate elettricisti, idraulici, falegnami; che hanno imparato a verniciare, tappezzare, lavorare corde, plastica e cemento: avete trasformato la fatica in entusiasmo, e l’impossibile in realtà.
Un grazie sincero al geometra all’ingegnere, al comandante della Polizia Locale e ai tecnici comunali, che non si sono mai tirati indietro nemmeno davanti alle richieste più strane, cercando sempre il modo di far convivere fantasia e normative.
Grazie a tutto il gruppo di volontari che, nelle settimane precedenti l’evento, ha dato tutto ciò che poteva fino a tarda notte, per garantire la buona riuscita della manifestazione.
E grazie di cuore alle associazioni che ci hanno accompagnato con entusiasmo: gli Alpini con la loro sede, la Croce Rossa con un dispiegamento di forze straordinario, la Protezione Civile, la Pro Loco, il CAI, il Real Villasanta, Social Tme, i ragazzi di Silvia Tremolada, i fotografi del CAA che hanno immortalato i momenti più belli; le parrocchie che ci hanno aperto gli oratori, la famiglia Colosio sempre disponibile a realizzare ostacoli in fattoria, l’Autodromo che ci ha permesso di regalare emozioni uniche ai partecipanti arrivati anche dall’estero; l’amministrazione del Parco Reale e le amministrazioni comunali di Villasanta e Monza che si sono succedute negli anni; gli sponsor ed i fornitori, che ci hanno supportato in ogni modo.
Infine, un ringraziamento speciale al nostro presidente, Roberto, che ci ha sempre garantito autonomia nelle decisioni e nelle azioni, assumendosene il peso della responsabilità.
Mi scuso se dovessi aver dimenticato qualcuno: a tutti voi, davvero, va un grazie speciale.
Abbiamo raggiunto traguardi che sembravano impossibili. Abbiamo dimostrato cosa significa la solidarietà vera e non di facciata, raccogliendo centinaia di migliaia di euro per sostenere la lotta alla leucemia.
Abbiamo fatto tanta, tantissima fatica… ma sempre con un sorriso contagioso, sempre divertendoci, sempre insieme.
Abbiamo lasciato un segno nella storia di Villasanta.
E se tra molti anni a anche decenni qualcuno ricorderà cos’è stata la Monza Power Run, noi potremo farlo con orgoglio, avendo molti aneddoti da raccontare, sapendo di aver costruito qualcosa che resterà nei racconti, nei ricordi e nel cuore di chi l’ha vissuta.

Monza Power Run e solidarietà: cos’era l’evento

La Monza Power Run è stata per oltre vent’anni un evento sportivo e solidale organizzato dall’associazione no-profit Lele Forever OdV, nata nel 2001 per sostenere la lotta contro la leucemia. Una manifestazione che ha unito sport, divertimento e beneficenza, coinvolgendo partecipanti provenienti anche dall’estero.

Non una semplice corsa, ma una gara goliardica a ostacoli, con percorsi da 6 o 12 chilometri, travestimenti, fango, scalate e una forte componente di aggregazione. Tutto il ricavato è sempre stato destinato ai progetti dell’associazione, in particolare al sostegno del reparto di Ematologia Adulti dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

Negli anni, la Monza Power Run ha costruito una rete fatta di volontari, associazioni, istituzioni e sponsor, diventando un appuntamento riconoscibile e profondamente legato al territorio di Villasanta e della Brianza.

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Come molti di voi avranno notato, da quando sono diventato sindaco ho dovuto fare un passo indietro nella gestione e...

Pubblicato da Lorenzo Galli su Sabato 31 gennaio 2026