Calcio di provincia in lutto: trovato senza vita Christian Jidayi, giocò in C contro il Monza
L’ex di Serie C al centro di una vicenda ancora da chiarire. Il cordoglio di Pro Patria, Cesena e Forlì
Nel mondo del calcio, le carriere che si consumano lontano dai riflettori spesso lasciano segni profondi nelle comunità locali: giocatori che hanno vissuto anni tra i professionisti, allenatori che hanno messo anima e competenza, tifoserie che custodiscono ricordi di partite e avversari. Dietro ogni trasferimento e ogni stagione ci sono storie personali che toccano famiglia, compagni e club. La memoria collettiva del calcio di provincia si costruisce su questi piccoli grandi tasselli.
Lo sport non è solo risultati: è rete di relazioni, affetto e responsabilità reciproca. Quando una tragedia colpisce un ex giocatore, la reazione viene dal campo ma anche dalle piazze dove si è costruita la sua carriera: dai dirigenti ai tifosi, passando per chi lo ha conosciuto nei campionati minori.
Tragedia nel calcio di provincia: trovato morto a 38 anni Christian Jidayi
Una notizia che lascia sgomento tutto il calcio italiano minore. Christian Jidayi, difensore classe 1987, è stato trovato senza vita nella pineta di Lido Adriano (Ravenna) nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 febbraio. Il corpo è stato rinvenuto dai Carabinieri, che stanno indagando sulle cause del decesso. Avrebbe compiuto 39 anni tra poche settimane.
Nato ad Avellino ma cresciuto calcisticamente in Romagna, Jidayi ha lasciato il calcio professionistico nel 2017 per entrare nelle forze dell’ordine: prima come agente di Polizia Locale a Gambettola, poi trasferito alla Polizia Provinciale di Ravenna, dove lavorava fino a pochi mesi fa.
Una carriera da “uomo di provincia” tra Serie B e Serie C
Cresciuto nel settore giovanile del Cesena, ha esordito in Serie B nel 2007-2008 con 5 presenze in prima squadra. Poi una lunga serie di esperienze, soprattutto in Lega Pro/Serie C: Bellaria-Igea Marina (dove segnò i primi gol da professionista), Mantova, Bassano Virtus, Lecco (18 presenze), Saint-Christophe Vallée d’Aoste (dove ha sicuramente incrociato il Monza in Seconda Divisione), Forlì (44 presenze in due stagioni), Novara (similmente con la maglia dei piemontesi si è trovato di fronte i biancorossi) e Pro Patria.
Chi segue il Monza da quegli anni ricorderà sicuramente le partite dure contro un difensore centrale/terzino destro fisico, affidabile e sempre corretto come lui: uno di quelli che non mollava mai, il classico “braccetto” che faceva sudare gli attaccanti avversari.
Il cordoglio della Pro Patria (e non solo)
La società dove ha giocato l’ultima stagione da professionista (2015/16, 14 presenze) ha subito diffuso un comunicato ufficiale:
La presidente Patrizia Testa e tutta la società si stringono con affetto a Vanessa e alla famiglia di Christian Jidayi con il ricordo di un atleta disponibile che ha vestito con professionalità la maglia della Pro Patria. Le più sentite condoglianze a tutti i cari del calciatore scomparso.
Messaggi di vicinanza sono arrivati anche da Cesena (dove è cresciuto) e Forlì e da tantissimi ex compagni e dirigenti che lo ricordano come professionista serio, uomo di spogliatoio e persona perbene.
Christian lascia anche il fratello maggiore William, che è stato a sua volta calciatore professionista.



