Un lavoratore su tre nella provincia di Monza e Brianza ha più di 50 anni. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della CGIA di Mestre, che fotografa un progressivo invecchiamento della forza lavoro, collocando il territorio brianzolo tra quelli con l’età media più elevata a livello nazionale.

Secondo lo studio, la provincia di Monza e Brianza rientra tra le realtà dove l’incidenza dei lavoratori più anziani è particolarmente marcata, un dato che riflette una tendenza strutturale ormai consolidata.


L’età media dei lavoratori in Italia continua a salire

A livello nazionale, il rapporto evidenzia un aumento significativo dell’età media dei lavoratori rispetto al 2008. In poco meno di vent’anni, l’età media è cresciuta di quattro anni, passando da 38 a 41,91 anni.

Le situazioni più critiche si registrano in alcune province del Centro-Sud e del Nord-Ovest. Potenza guida la classifica con un’età media di 43,63 anni, seguita da Terni (43,61) e Biella (43,53). Tra le province con i lavoratori più giovani, invece, figurano Vibo Valentia (40,27), Aosta (40,07) e Bolzano (39,95).


Le differenze tra le regioni

Analizzando i dati su base regionale, l’età media più elevata tra i dipendenti privati si registra in Basilicata, con 42,93 anni, seguita da Molise (42,65) e Umbria (42,55).

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Tra le regioni con una forza lavoro mediamente più giovane spicca la Valle d’Aosta, con un’età media di 40,07 anni. Il Friuli Venezia Giulia detiene invece il primato nazionale per la percentuale di lavoratori over 50 sul totale degli occupati, pari al 35,7 per cento.


I settori più colpiti dall’invecchiamento

Secondo la ricerca, i comparti più esposti al fenomeno dell’invecchiamento dei lavoratori sono quelli dell’edilizia, del facchinaggio, dell’autotrasporto e, più in generale, i settori produttivi che prevedono turni notturni.

Negli ultimi sedici anni, la fascia di età compresa tra i 25 e i 44 anni è quella che ha subito la contrazione percentuale più rilevante. Al contrario, sono cresciute in modo consistente le fasce più anziane: i lavoratori tra i 55 e i 59 anni sono aumentati del 154,5 per cento, mentre quelli tra i 60 e i 64 anni hanno registrato un incremento addirittura del 372 per cento.

Un andamento che gli esperti attribuiscono sia all’invecchiamento della popolazione sia all’innalzamento dell’età pensionabile.


Monza e Brianza nel confronto con le altre province lombarde

Nel confronto tra le province lombarde, Mantova registra l’età media più alta dei lavoratori del settore privato, con 42,52 anni. Seguono Pavia (42,44) e Varese (42,4).

La provincia di Monza e Brianza si colloca al quarto posto, con un’età media di 42,39 anni, superiore alla media nazionale ferma a 41,91. Subito dopo si trovano Como (42,19), Lecco (42), Cremona (41,83), Milano (41,46), Bergamo (41,26) e Sondrio (40,57).