La notte olimpica di Milano-Cortina ha regalato immagini destinate a rimanere nella memoria degli sportivi italiani, tra emozione, simboli e protagonisti provenienti da discipline diverse. In uno scenario carico di significato, lo sport ha unito pubblico e atleti in una celebrazione capace di raccontare valori, sacrificio e orgoglio nazionale.

Momenti solenni, musica e partecipazione hanno scandito una cerimonia che ha voluto rendere omaggio alla storia sportiva del Paese, mettendo al centro figure rappresentative del presente azzurro. Un evento seguito con grande attenzione anche dal mondo della pallavolo italiana.

Vero Volley

Milano-Cortina, Danesi ed Egonu protagoniste alle Olimpiadi

Le atlete della Numia Vero Volley Milano, Anna Danesi e Paola Egonu, sono state protagoniste della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina allo Stadio Meazza di San Siro. Sulle note di “Nessun dorma”, la centrale e l’opposta – campionesse olimpiche e mondiali con la Nazionale italiana – hanno ricevuto la Fiaccola Olimpica dagli ex calciatori Franco Baresi e Beppe Bergomi.

Con la torcia in mano, Danesi, affiancata da Egonu, ha percorso un tratto all’interno dello stadio in una staffetta dal forte coinvolgimento emotivo. “Se è scoppiato il cuore a voi, immaginate a me”, ha commentato la stessa Danesi sui social, definendo la serata “indimenticabile”.

Vero Volley, Rai e la polemica di Marzari

Accanto all’emozione per la partecipazione alla cerimonia di Milano-Cortina, è emersa anche una presa di posizione ufficiale da parte della presidente del Consorzio Vero Volley, Alessandra Marzari.

È stato un grande onore per la Numia Vero Volley Milano e per tutta la pallavolo italiana partecipare, con le nostre atlete, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali.
Mi aspetto tuttavia delle scuse formali da parte della Rai e del direttore di RaiSport, che ha condotto la serata, per non avere riconosciuto le atlete della Nazionale Carlotta Cambi e la ‘nostra’ Anna Danesi, Oro olimpico e mondiale, nonché capitana dell'Italia.

Il Verovolley pretende le scuse!

Pubblicato da Monza-News.it su Sabato 7 febbraio 2026

Rai e la telecronaca sotto accusa

La critica alla Rai si è concentrata soprattutto sulla telecronaca della cerimonia, ritenuta da molti osservatori e utenti social piena di gaffe e di errori nel riconoscere i protagonisti, compresi atleti molto noti del movimento pallavolistico. Giornalisti e testate hanno raccolto l’ondata di proteste, segnalando che il direttore di RaiSport Paolo Petrecca e i commentatori sono stati al centro di critiche per omissioni e scarsa accuratezza nell’identificazione dei tedofori e di altre figure istituzionali; la vicenda ha generato discussioni anche tra le sigle di categoria sul ruolo del servizio pubblico.