Berlusconi
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Per oltre quarant'anni è stata uno dei luoghi più iconici della Sardegna, una residenza che ha attirato l'attenzione internazionale non soltanto per il suo valore immobiliare ma anche per il ruolo ricoperto nella storia politica ed economica italiana.

Tra incontri istituzionali, vacanze estive e visite di personalità provenienti da tutto il mondo, questa proprietà è diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili legati alla figura di Silvio Berlusconi.

Oggi, a distanza di tre anni dalla scomparsa dell'ex presidente del Consiglio e storico presidente del Monza, il futuro della tenuta sembra avvicinarsi a un passaggio destinato a segnare la fine di un'epoca.

Una trattativa di grande rilevanza economica, infatti, sarebbe ormai arrivata alle fasi decisive.

villa certosa

Villa Certosa e famiglia Berlusconi, trattativa nelle fasi finali

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la Villa Certosa di Porto Rotondo sarebbe vicina alla vendita. La trattativa sarebbe ormai alle battute finali e, secondo fonti vicine alla famiglia Berlusconi citate dal quotidiano, l'acquirente sarebbe la famiglia reale del Qatar.

Le indiscrezioni, anticipate da La Nuova Sardegna, indicano come compratrice la dinastia Al Thani, al potere nel Qatar da oltre 150 anni e già presente in Sardegna attraverso investimenti che spaziano dalla Costa Smeralda al Mater Olbia Hospital.

Per quanto riguarda il valore dell'operazione, la valutazione sarebbe vicina ai 350 milioni di euro, una cifra inferiore rispetto ai circa 500 milioni ipotizzati in passato dal mercato. Gli eredi di Berlusconi avevano deciso di mettere in vendita la proprietà dopo la morte dell'ex premier, avvenuta il 12 giugno 2023.

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Qatar e Villa Certosa, i dettagli dell'operazione

Sempre secondo i due quotidiani, l'operazione verrebbe condotta tramite Constellation Hotels Holding Ltd Sca, società con sede in Lussemburgo riconducibile agli interessi della galassia finanziaria qatariota e in particolare allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar.

La proprietà si affaccia sul Golfo di Marinella e rappresenta una delle residenze private più note d'Italia. Nel corso degli anni si è ampliata progressivamente fino a comprendere un vasto complesso immerso in un parco di 580.477 metri quadrati, con circa 4.500 metri quadrati coperti tra villa principale e strutture accessorie.

Tra le caratteristiche riportate dal quotidiano figurano sette piscine all'aperto, una spa, ville per gli ospiti, campi sportivi, un eliporto, un bunker atomico e altre strutture realizzate nel corso degli anni.

Intanto Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, "conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa".

Silvio Berlusconi e Villa Certosa, tra politica e diplomazia

La storia di Silvio Berlusconi e di Villa Certosa è strettamente legata anche all'attività politica dell'ex presidente del Consiglio. Durante i suoi governi, soprattutto tra il 2001 e il 2011, la residenza assunse il ruolo di centro della diplomazia informale italiana.

Nella tenuta furono ricevuti leader internazionali come George W. Bush, Tony Blair, Vladimir Putin, José Luis Rodríguez Zapatero e Mirek Topolánek. Nel 2004 un decreto governativo definì inoltre la villa come "sede alternativa di massima sicurezza per l'incolumità del Presidente del Consiglio".

Nel corso degli anni la proprietà è stata anche al centro dell'attenzione mediatica per diversi servizi giornalistici dedicati alla vita privata e mondana dell'ex premier, contribuendo a renderla una delle residenze più celebri e discusse del panorama italiano.