Monza si prepara ad accogliere il passaggio della Fiamma olimpica, uno degli eventi simbolici più attesi in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. In vista della tappa cittadina, l’amministrazione comunale ha definito una serie di misure che riguardano traffico, Ztl, scuole e gestione dei rifiuti.

L’arrivo della Fiamma in città

La Fiamma olimpica arriverà a Monza oggi, mercoledì, intorno alle 18.30, con la staffetta dei tedofori proveniente da Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone. Quella monzese sarà la 59esima tappa di un percorso iniziato simbolicamente con l’accensione della Fiamma a Olimpia lo scorso 26 novembre e destinato a concludersi a Milano, allo stadio di San Siro, con la cerimonia di apertura dei Giochi.

Stop temporaneo al traffico lungo il percorso

Dalle 17 alle 20, o comunque fino al completo transito del corteo, sarà sospesa la circolazione lungo l’intero tracciato cittadino della Fiamma. Durante il passaggio sarà vietato il transito a tutti i veicoli, fatta eccezione per quelli autorizzati al seguito del corteo e per i mezzi di pronto intervento.

Le chiusure interesseranno, per il tempo strettamente necessario, l’asse che va dal confine con Lissone al centro storico, coinvolgendo via Boito, via Pergolesi, via Ramazzotti, viale Brianza, viale Regina Margherita, piazza Citterio, via Carlo Alberto, piazza Roma, via Vittorio Emanuele II, la passerella dei Mercati, il tratto sotto Santa Maddalena, vicolo dei Molini, via Luini, piazza Duomo, via Piero Rossi, via Italia, via della Vittoria e piazza Trento e Trieste, dove è previsto l’arrivo.

Durante la sospensione non sarà consentito immettersi sul percorso dalle strade laterali. Anche i pedoni dovranno attenersi alle indicazioni, evitando l’attraversamento della carreggiata nei tratti interessati. Per garantire la sicurezza, gli impianti semaforici lungo il percorso potranno essere temporaneamente spenti o impostati su luce gialla lampeggiante.

Ztl sospesa in alcuni varchi

In vista della tappa di oggi e della cerimonia finale in piazza Trento e Trieste, il Settore Mobilità e Viabilità ha disposto la sospensione temporanea della Zona a traffico limitato in alcuni punti strategici del centro.

Il provvedimento sarà in vigore dalle 20 di domenica 3 febbraio alle 6 di martedì 5 febbraio 2026 e riguarda i varchi di piazza Roma, via Giuseppe Longhi e via Lambro. In questi punti i controlli saranno temporaneamente disattivati per consentire l’allestimento dell’evento, il passaggio dei mezzi di emergenza e la gestione della manifestazione.

Scuole regolarmente aperte

Non sono previste chiusure anticipate di scuole e asili nido. Il sindaco Paolo Pilotto ha scelto di non intervenire sull’orario delle attività scolastiche, confidando nel senso di responsabilità dei cittadini.

«Confido nella capacità di lettura degli eventi da parte della comunità – ha spiegato –. I cartelli che segnalano i possibili rallentamenti sono presenti da giorni. Sono convinto che chi ne avrà la possibilità lascerà l’auto a casa, scegliendo di muoversi a piedi o in bicicletta».

Stop all’esposizione dei rifiuti nelle vie interessate

Per garantire decoro e ordine durante l’evento, l’amministrazione invita esercizi commerciali e attività a non esporre i rifiuti per l’intera giornata esclusivamente nelle strade interessate dal passaggio della Fiamma.

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In zona 1 il percorso interesserà via Carlo Alberto, piazza e vicolo Duomo, via Italia, via Luini, vicolo dei Molini, la passerella dei Mercati, piazza e vicolo Roma, via Piero Rossi, piazza Trento e Trieste, via della Vittoria e via Vittorio Emanuele. In zona 2 sarà coinvolta piazza Citterio, mentre in zona 7 il passaggio riguarderà via Boito, viale Brianza, via Pergolesi, via Ramazzotti e viale Regina Margherita.

L’impegno della Polizia Locale

Il Comando della Polizia Locale garantirà una presenza rafforzata sul territorio comunale per tutta la durata dell’evento. Oltre al presidio in città, quattro agenti saranno inviati a Cortina e una pattuglia a Sondrio nell’ambito del dispositivo complessivo di sicurezza.

Durante la serata di festa, il Comune ha inoltre deciso di dedicare uno spazio di riflessione sui temi dell’inclusività, in assenza di momenti ufficiali legati alle Paralimpiadi.

Le iniziative critiche

Non mancano, infine, voci critiche. Il collettivo Foa Boccaccio ha annunciato un presidio in largo Mazzini alle 18, per manifestare contro quelle che gli attivisti definiscono le Olimpiadi come uno “spettacolo strapieno di retorica”.