Ci sono città che, soprattutto nei mesi più caldi, sembrano trasformarsi completamente. Strade affollate, file interminabili e piazze prese d’assalto raccontano un fenomeno che negli ultimi anni è diventato sempre più evidente: l’overtourism. E ora una nuova analisi rivela quale località italiana sta pagando il prezzo più alto del turismo di massa.  

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Overtourism Italia: Rimini è la città più colpita  

Negli ultimi anni il termine overtourism è entrato con forza nel linguaggio quotidiano. Non si tratta semplicemente di turismo di massa, ma di una situazione in cui il numero di visitatori supera la capacità di un territorio di gestire in modo sostenibile flussi, servizi e impatto ambientale. Secondo un’analisi dell’Istituto Demoskopika elaborata sui dati Istat, il fenomeno dell’overtourism in Italia continua a crescere e coinvolge soprattutto alcune delle mete più amate dai turisti italiani e stranieri. L’eccessiva concentrazione di visitatori rischia infatti di modificare profondamente la qualità della vita dei residenti, aumentando problemi legati al traffico, ai rifiuti, ai costi e alla gestione degli spazi urbani. Lo studio fotografa una situazione sempre più delicata, tanto da rendere necessario un ripensamento del modello turistico in diverse aree del Paese.

Turismo Italia: la sfida dopo i dati sull’overtourism

Tra tutti i territori analizzati, Rimini registra il dato più alto di rifiuti turistici pro capite: 76,8 chilogrammi per visitatore. Valori superiori anche a quelli di Bolzano e Venezia. Il turismo continua a rappresentare una risorsa economica fondamentale, ma i dati dimostrano quanto sia necessario trovare un equilibrio più sostenibile. Per gli esperti servono politiche mirate per distribuire meglio i flussi turistici durante l’anno e valorizzare mete alternative meno congestionate. La crescita costante del settore, infatti, rischia di mettere sotto pressione città e territori che già oggi faticano a sostenere l’impatto dei grandi numeri. Il tema dell’overtourism in Italia si conferma quindi una delle principali sfide dei prossimi anni, soprattutto per le località che vivono quasi esclusivamente di turismo.