Andrea Favilli dopo un gol
Andrea Favilli dopo un gol

Il destino ha spesso il senso dell’ironia, ma questa volta ha deciso di sorridere ad Andrea Favilli. Nella cornice di un "Martelli" ammutolito, l’ex attaccante del Monza si è ripreso tutto quello che la sfortuna e gli infortuni gli avevano tolto negli ultimi mesi. Il suo sinistro a giro, finito dritto sotto l’incrocio a quattro minuti dal termine, non è solo il gol dello 0-2 finale contro il Mantova, ma rappresenta la fine di un calvario personale e l'inizio della scalata playoff per l'Avellino di Ballardini.

Una vittoria di cinismo e sofferenza

Alla vigilia, la classifica parlava chiaro: Avellino e Mantova appaiate con gli stessi punti. In campo, però, la storia è stata diversa. Se il primo tempo è stato un monologo virgiliano — con un super Iannarilli capace di blindare la porta su Mancuso e Bragantini — la ripresa ha premiato il coraggio dei cambi di Ballardini.

A sbloccarla ci ha pensato il giovane Missori al 63', ma la copertina della serata appartiene di diritto a Favilli. Entrato per dare fisicità, l'attaccante ha gestito magistralmente un pallone al limite dell'area, coordinandosi per una traiettoria perfetta che ha spento ogni speranza di rimonta per i padroni di casa.

Il riscatto dopo il rigore amaro

Per Favilli si tratta del primo gol in maglia biancoverde, un traguardo che arriva nel momento più delicato. Solo sette giorni fa, l'errore dal dischetto contro il Catanzaro sembrava averne minato le certezze. Invece, la reazione è stata quella del grande centravanti.

«È un’emozione che non provavo da tempo. Il rigore sbagliato avrebbe potuto tagliarmi le gambe, invece ho ritrovato il gol. Sono felicissimo», ha dichiarato l'attaccante a fine gara.

Obiettivo Playoff (e il Bari nel mirino)

Con questo successo, l'Avellino non solo ipoteca la salvezza matematica, ma si insedia stabilmente nella parte sinistra della classifica, guardando con rinnovata ambizione agli spareggi promozione. La condizione di Favilli è in crescita e il recupero dai problemi fisici che lo hanno tormentato a lungo sembra ormai completato.

Il messaggio lanciato dall'ex Monza è chiaro: l'Avellino non vuole fermarsi, e la prossima sfida contro il Bari è già nel mirino. Con un Favilli ritrovato e un Iannarilli in versione saracinesca, il finale di stagione irpino promette scintille.