x

x

foto AC Monza Buzzi
foto AC Monza Buzzi

Il Monza acciuffa in extremis il Lecce e Raffaele Palladino muove la classifica, evitando un'altra sconfitta: queste le dichiarazioni del tecnico biancorosso ai microfoni di Dazn.

Palladino analizza la prova contro il Lecce

Così il tecnico di Mugnano di Napoli racconta Lecce - Monza, una - chissà - delle sue ultime trasferte sulla panchina biancorossa: “Mi aspettavo una gara così, su un campo ostico e con tifosi caldi. Buon Monza per lo spirito di squadra: primo tempo tattico e ai punti, nel finale del secondo loro hanno trovato il gol su una seconda palla, ma non abbiamo mollato e questo mi è piaciuto. L'obiettivo salvezza è stato raggiunto e siamo orgogliosi di esserci riusciti in un campionato per noi più difficile. Il nostro atteggiamento deve sempre essere tosto: la Lazio è forte, ma ce la giocheremo” 

Palladino applaude Pessina

Il classe 1984 si occupa infine di Pessina e di Izzo: “A un anno e mezzo di distanza il Monza ha avuto un altro rigore in extremis contro il Lecce, stavolta ha calciato il capitano, che è rimasto lucido e freddo di fronte a un pubblico che fischiava. Bravo lui, bravi tutti. Con i cinque cambi, la partita muta: chi è entrato ha dato il massimo, ma mi aspettavo un'inerzia diversa e maggiore spessore tecnico. Potevamo perdere, siamo stati bravi a recuperare. Izzo? Ha preso un colpo, non penso sia qualche cosa di grave”

Cartolina dal Salento, un anno e mezzo dopo è ancora 1 a 1

Il tecnico partenopeo del Monza Raffaele Palladino ha poi integrato in conferenza stampa..

Faccio le scelte in base a quello che vedo in settimana, ho visto Carboni bene in allenamento e volevo dargli un'occasione. Colombo oggi era un ex e volevo dargli un'occasione, se la meritava e ha risposto bene. Mi è piaciuto l'atteggiamento anche di chi è subentrato. Abbiamo lavorato col 4-2-3-1 perché sapevamo che potessero far fatica ad accorciare su Pessina e volevamo creare superiorità in mezzo. Nel primo tempo siamo stati bravi su questa situazione. In fase di non possesso siamo andati uomo su uomo. Volevamo togliere il possesso al Lecce. Mi è piaciuto l'atteggiamento di squadra nelle due fasi. Pessina ha libertà di muoversi lungo il fronte d'attacco. L'importante è trovare lo spazio giusto, lavoriamo tanto sull'occupazione degli spazi, lui è bravo a trovare la posizione per fare male alla squadra avversaria.

Faccio i complimenti al Lecce, è stata una partita tosta che poteva finire in tutti i modi, alla fine i dettagli fanno la differenza. Era un campo difficilissimo con il pubblico che spingeva la squadra. Il Lecce ha fatto un grande percorso, quest'anno con l'arrivo di Gotti ha trovato continuità, ha una posizione di classifica ottima, lavorano bene perché hanno dei giovani importanti, una società seria e un pubblico fantastico.