Stronati
Stronati

Per capire la tempra di Stronati, bisogna fare un passo indietro fino alla stagione 2016/17, quando un giovanissimo Riccardo vestiva la maglia del Monza. Sotto la guida di mister Zaffaroni, quell'esperienza in Brianza fu dolceamara: se da un lato Stronati respirò l'aria della vittoria (culminata con la promozione e lo Scudetto di Serie D), dall'altro non riuscì a ritagliarsi uno spazio da protagonista, collezionando solo pochi scampoli di partita.

Tuttavia, proprio quel periodo a Monza sembra aver forgiato la sua resilienza. Invece di scoraggiarsi, Stronati ha intrapreso un lungo viaggio nelle serie minori — passando per Milano City, Inveruno e Savona — prima di esplodere definitivamente.

La maturità a Fiorenzuola e la consacrazione allo Scida

La vera metamorfosi calcistica di Riccardo Stronati si compie tra le mura del velodromo di Fiorenzuola. In tre stagioni vissute con il piede sempre sull’acceleratore, il centrocampista milanese si è trasformato da giovane promessa a pilastro insostituibile della mediana rossonera. È stato lui l’architetto della storica promozione in Serie C, una cavalcata trionfale scandita da numeri che parlano di un impatto devastante: 30 presenze impreziosite da 7 reti e 8 assist, un bottino che lo ha reso l'uomo ovunque della formazione di mister Tabbiani. Con 102 battaglie sulle spalle e la fascia di capitano stretta al braccio, Stronati ha lasciato l’Emilia con la consapevolezza di chi ha imparato a guidare i compagni con l'esempio e il carisma.

Il successivo approdo al Crotone ha rappresentato il banco di prova più esigente, il "test definitivo" per misurare le sue ambizioni. In riva allo Jonio, sotto il sole della Calabria, Stronati non si è limitato a correre per due. Ha messo in mostra un’evoluzione tattica sorprendente, abbinando alla proverbiale generosità dei polmoni una visione di gioco superiore, capace di illuminare la manovra anche nei momenti più contratti. È stata proprio questa capacità di leggere il calcio in anticipo, unita a una solidità atletica costante, a convincere il Cittadella che il "motore" di Riccardo fosse ormai pronto per i palcoscenici della Serie B.

 Un vuoto da colmare

Stronati lascia il Crotone dopo aver dimostrato di essere un professionista esemplare. Per la società calabrese, ora, la sfida è non lasciare la squadra "in panne": sostituire un centrocampista con tale sostanza e propensione offensiva sarà fondamentale per non perdere terreno nel momento cruciale della stagione.

Mentre il Crotone guarda al mercato, Riccardo Stronati guarda avanti, pronto a dimostrare che quel ragazzo che a Monza guardava i compagni vincere dalla panchina è diventato un calciatore pronto per la Serie B.

Dg Cittadella: "Stronati, una trattativa lunga"

Alla chiusura del mercato invernale, il direttore generale del Cittadella, Stefano Marchetti, ha tracciato dalle colonne de Il Gazzettino un bilancio delle operazioni concluse, esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto.

Tra i rinforzi principali, Marchetti ha speso parole di elogio per l'ex biancorosso: «È un giocatore che cercavo da tempo; è stata una trattativa lunga, ma alla fine è arrivato. È una mezzala d'inserimento, con fisicità e buona tecnica: un giocatore importante che potenzialmente può darci tanto. Deve ancora entrare appieno nei meccanismi, ma le qualità ci sono».