Paolo Calcagno in azione a Imola
Paolo Calcagno in azione a Imola

Esordio intenso, combattuto e ricco di segnali positivi per il pilota biassonese Paolo Calcagno nel primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano GT Sprint all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Al volante della Porsche schierata dal team BiRace, nato dall’acquisizione di Race Event da parte di Biauto Group, Calcagno e il compagno Roberto Muriglio hanno mostrato velocità, carattere e margini concreti di crescita.

Il weekend è stato condizionato fin dalle qualifiche da un formato estremamente penalizzante: appena dieci minuti a disposizione per 46 vetture GT Cup in pista, una situazione che ha reso molto complicato trovare spazio e costruire un giro realmente competitivo. Un limite che ha inevitabilmente inciso sulle posizioni di partenza, costringendo l’equipaggio a due gare in rimonta.

La cronaca di gara uno

Gara 1 ha visto Calcagno scattare dalla 32ª posizione assoluta, sesto di classe. Il brianzolo ha subito imposto un ritmo incisivo, recuperando posizioni fino a risalire al quarto posto di categoria prima della finestra pit stop. Dopo il cambio pilota, Muriglio è riuscito a portarsi fino al terzo posto di classe, dimostrando competitività e solidità. Nel finale, però, un tentativo d’attacco alla Rivazza su una Ferrari di un’altra categoria si è trasformato in un episodio costoso: contatto sfiorato, testacoda e tre posizioni perse, con la vettura costretta a chiudere sesta di classe. Un errore strategico più che prestazionale, che ha lasciato sul tavolo punti importanti.

Il podio in gara due

Gara 2 ha confermato il potenziale del binomio. Partenza dalla 29ª posizione assoluta, quarta di classe, con Muriglio al via per la sua prima partenza lanciata. Dopo aver perso inizialmente due posizioni, Roberto ha reagito con lucidità, recuperando fino alla quarta piazza di categoria. Decisivo il lavoro del team BiRace ai box: pit stop rapido e Calcagno rientra in pista secondo di classe. Da lì, Paolo costruisce un vantaggio significativo, quantificabile in circa 16 secondi, che sembrava poter spalancare la porta a un risultato ancora più prestigioso. L’ingresso della safety car, però, ha completamente annullato il margine accumulato, riaprendo i giochi nel finale. All’ultimo giro è arrivato il sorpasso di Laurini, con Calcagno costretto ad accontentarsi comunque di un prezioso terzo posto di classe e della 18ª posizione assoluta.

Sul fronte campionato, il weekend di Imola consegna leadership piena a Mayer, dominatore del fine settimana con due successi e 40 punti complessivi, prestazioni tali da risultare competitivo persino con vetture GT3. Alle sue spalle il secondo equipaggio segue a quota 23, mentre Calcagno-Muriglio si attestano terzi in classifica con 18 punti.

Fonte foto: Maurizio Rigato

Paolo Calcagno in azione a Imola
Paolo Calcagno in azione a Imola