Veduta aerea dello Stadio Euganeo di Padova
Veduta aerea dello Stadio Euganeo di Padova

Alla ricerca della continuità. Il Monza di Paolo Bianco riparte dal successo interno sul fanalino di coda Pescara e lavora per preparare il prossimo match in trasferta di Serie B, a caccia di punti e stabilità. 
Domenica 1 febbraio, vigilia della chiusura del calciomercato invernale, i brianzoli terzi in campionato sfideranno allo Stadio Euganeo (ore 17.15) i locali del Padova allenati da Matteo Andreoletti, squadra attualmente nel centro della classifica. 
In Veneto questo match non è mai stato banale, tra precedenti che hanno spesso premiato i padroni di casa, episodi curiosi ed ex illustri.

I precedenti ufficiali

Tra Serie B, vari formati di C e Coppa Italia, i precedenti veneti son ben 28 e vedono in netto vantaggio il Padova, vincente in 15 occasioni. 8 i pareggi (tre a reti inviolate) e 5 successi brianzoli.

Il primissimo confronto a Padova si disputò l’8 marzo 1953 in Serie B: allo Stadio Silvio Appiani, intitolato all’attaccante biancoscudato caduto sotto un bombardamento durante la Prima guerra mondiale, i patavini si imposero 1-0 grazie al centro del norvegese Andersen.

Il Monza avrebbe risposto già alla prima giornata del campionato seguente: 2-3 (reti monzesi di Astorri, Cuzzoni e Colombo) per i bagaj ancora allenati da un grande ex di turno, da giocatore, Annibale Frossi, per molti il “Dottor Sottile”. 
Nel campionato successivo il Padova di Nereo Rocco avrebbe ristabilito le gerarchie con un 2-0, raggiungendo a fine campionato la promozione in Serie A.

Il Monza sarebbe tornato alla vittoria nel giugno del 1964 sotto alla guida di Vittorio Malagoli. 
All’Appiani i brianzoli si imponevano clamorosamente sui biancoscudati per 1-2 con gol decisivo di Remo Vigni, futuro giocatore del Padova. Il risultato contribuì a compromettere la corsa locale verso la A, mentre i brianzoli si salvarono per il rotto della cuffia grazie soprattutto alla clamorosa serie di cinque vittorie consecutive nel finale di stagione.

Verso la fine dello stesso decennio, il Monza sarebbe caduto per due stagioni consecutive 1-0, in entrambe le occasioni sotto ai colpi decisivi dello spietato ex Achille Fraschini.

Dagli anni settanta il match avrebbe invece conosciuto la Serie C. Nel 1974 nuovo successo brianzolo con un rigore trasformato da Alberto Grossetti, in una stagione terminata in terza posizione sotto alla guida del subentrato Mario David. Anche nel campionato seguente (1-1 a Padova), il Monza avrebbe solo sfiorato il ritorno in serie cadetta.

Anche il 18 gennaio 1976 i biancorossi della Brianza sarebbero usciti vincitori dall’Appiani, ma in un episodio singolare e per alcuni controverso. 
Lo 0-2 finale maturò infatti a tavolino dopo l’1-1 del campo (gol monzese di Ariedo Braida) a causa di un petardo che colpì Franco Fontana. Quel Monza, allenato da Alfredo Magni, avrebbe poi vinto il campionato tornando, così, in cadetteria. 
Ironia della sorte, Fontana sarebbe tornato anni dopo a Padova da allenatore dei brianzoli: 1-1 in C1 e ancora promozione in B.

Pari a reti bianche nel 1985 in cadetteria, in una stagione difficile e tristemente storica per gli euganei: salvo sul campo, il Padova fu retrocesso per illecito sportivo in seguito a un tentativo di combine all’ultima giornata con il Taranto già matematicamente in C1.