Besanino bloccato per la Pedemontana: tutte le novità e i disagi ai pendolari
Il Besanino si ferma tra Triuggio e Villasanta dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027. Ecco cosa cambia per i pendolari e i mezzi sostitutivi previsti.
Lo stop del Besanino è ormai una certezza e continua a preoccupare migliaia di pendolari brianzoli. La linea ferroviaria S7 resterà infatti interrotta per un intero anno in un tratto strategico, con ricadute importanti sugli spostamenti quotidiani di studenti e lavoratori.
La sospensione è legata ai lavori per la realizzazione della Pedemontana, un intervento infrastrutturale che impone modifiche profonde alla sede ferroviaria.
Quando e per quanto tempo si fermeranno i treni
Secondo quanto confermato da Regione Lombardia nel corso della riunione di mercoledì 28 gennaio, alla quale hanno partecipato tutti i Comuni interessati dalla tratta, i convogli del Besanino saranno sospesi tra le stazioni di Triuggio e Villasanta dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027.
Un’interruzione lunga dodici mesi, che di fatto taglierà in due la linea nel suo segmento più utilizzato.
I bus sostitutivi e le soluzioni allo studio
Per limitare i disagi, la Regione ha illustrato alcune misure alternative. Tra queste:
- il potenziamento del servizio ferroviario tra Milano e Villasanta
- il mantenimento dell’attuale offerta ferroviaria tra Triuggio e Lecco
- l’attivazione di bus sostitutivi pensati per garantire una mobilità funzionale nei territori coinvolti
I dettagli operativi sui collegamenti su gomma non sono ancora definiti. Un nuovo incontro con i tecnici di Trenord e Pedemontana è previsto per il 18 marzo, durante il quale verranno approfondite le soluzioni per i pendolari.

Resta allo stato di ipotesi anche la possibile riattivazione per i passeggeri della linea Carnate–Seregno, oggi utilizzata solo per il traffico merci. La proposta è stata avanzata dai Comuni interessati dalla S7, ma al momento non ha ancora trovato riscontri concreti.
Perché il Besanino si ferma un anno
Lo stop prolungato è legato alla complessità dei lavori previsti. L’intervento per la Pedemontana comporta infatti:
- l’innalzamento dei binari ferroviari di circa 6 metri
- il raddoppio della linea
- la trasformazione della fermata di Biassono–Lesmo in una vera e propria stazione
Alla fine dei lavori, che inizieranno a settembre 2026, dovranno poi essere aggiunti i tempi di collaudo di RFI, stimati tra i 3 e i 6 mesi, rendendo di fatto inevitabile una sospensione di lunga durata.
Un anno chiave per i pendolari
Il 2026–2027 si annuncia dunque come un periodo complicato per la mobilità in Brianza. Le istituzioni assicurano attenzione e confronto costante, ma per migliaia di pendolari lo stop del Besanino resta una delle incognite più pesanti dei prossimi anni.



