Ci sono trasferte che raccontano molto più di una semplice partita. Parlano di territori, di abitudini, di identità calcistiche che resistono al tempo e alle categorie. Luoghi dove il calcio non è solo spettacolo, ma routine quotidiana, passione radicata, presenza costante. In questi contesti, spesso lontani dai grandi palcoscenici, ogni dettaglio conta: il campo, il pubblico, l’atmosfera. Ed è proprio qui che si misura la reale complessità di un campionato come la Serie B, capace di mettere sullo stesso piano ambizioni da grande piazza e realtà profondamente provinciali. Chiavari è una di queste. E il suo stadio rappresenta perfettamente questa dimensione.

Dopo la vittoria al Braglia di Modena, il Monza frena bruscamente in trasferta ed esce sconfitto contro la Virtus Entella, pagando una prestazione opaca e una serata complicata sotto diversi aspetti.