Comunale di Chiavari e Serie B: uno stadio fuori dagli schemi

Il Comunale di Chiavari è uno stadio che colpisce subito. Piccolo, il secondo più piccolo della Serie B, ma perfettamente proporzionato alla città e al bacino d’utenza. Tribuna e distinti pieni, una curva non numerosissima ma compatta, con il gruppo ultras costantemente a incitare l’Entella. Un’atmosfera autentica, da vera provincia, dove il calcio è vissuto senza fronzoli.

I servizi sono più che sufficienti, le curve molto alte, i distinti con poche file che avvicinano il pubblico al campo. Ma l’elemento che fa davvero la differenza è il terreno di gioco: sintetico, ostico, poco familiare per chi arriva da fuori. Un fattore che i padroni di casa conoscono e sfruttano alla perfezione. Uno stadio decisamente inusuale per la Serie B, ma proprio per questo estremamente identitario.

Il debutto di Hernani in maglia biancorossa
Il debutto di Hernani in maglia biancorossa

Monza-Entella: partita sporca e colpaccio ligure

In campo il Monza delude. Thiam para… con il cappello, Hernani debutta in biancorosso: forse le uniche note leggere di un pomeriggio difficile. I brianzoli faticano a costruire, commettono troppi errori difensivi, soprattutto nella coppia Delli Carri–Ravanelli, e davanti manca incisività. Solo Petagna, da subentrato, prova a dare una scossa.

La Virtus Entella non domina il gioco, ma è estremamente organizzata. Arriva spesso in area senza l’ultimo tocco, ma costruisce una prestazione difensiva di altissimo livello, riuscendo a non concedere gol a uno degli attacchi più prolifici della Serie B. La partita si decide all’86’: rigore di Thiam, Franzoni è freddo, Chiavari esplode. È un colpaccio contro una delle big del campionato.

Menzione d’onore finale per la Curva del Monza: rumorosa, costante, presente per novanta minuti. In uno stadio così raccolto, si sentivano solo loro.

 

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Alessandro Sangalli