L’ex Morosini avverte: “Sudtirol avversario tutt’altro che facile per il Monza”
Il doppio ex ha parlato in esclusiva ai microfoni di Monza-News
Neanche il tempo di godersi la vittoria contro l’Avellino che il Monza è già chiamato a tornare in campo per consolidare l’attuale secondo posto in Serie B.
Mercoledì i biancorossi saranno di scena allo Stadio Druso contro il Sudtirol, squadra in piena ripresa e reduce da cinque risultati utili consecutivi, ultimo dei quali lo 0-0 di Carrara.
Ex di entrambe le società, Tommaso Morosini – arrivato a Monza proprio dagli altoatesini nel gennaio 2020, stagione culminata con la promozione in B dei brianzoli e che –ha parlato in esclusiva ai microfoni di Monza-News.
Morosini a Monza-News, l’analisi dell’avversario
‘Il Sudtirol ha iniziato l’anno nel miglior modo possibile, vincendo le prime quattro gare del 2026 e pareggiando l’ultima fuori casa contro la Carrarese. È una squadra che incarna pienamente lo spirito del suo allenatore, Fabrizio Castori: gioca un calcio fatto di verticalizzazioni e grande incisività. Non è un calcio moderno, ma è estremamente efficace per portare a casa le partite. Per il Monza non sarà un avversario semplice, come dimostra anche il pareggio dell’andata all’U-Power Stadium’.
Il Monza, una classifica che sorride e i fattori determinanti
‘La Serie B è un campionato particolare, dove non c’è mai nulla di scontato. Il Monza ha nomi importanti e l’ultima gara contro l’Avellino ha dimostrato il valore della panchina: con gli ingressi di Caso, Ciurria, Cutrone e Álvarez la squadra è riuscita a ribaltare la partita e a portare a casa i tre punti.
Inoltre ci sono giocatori che hanno fatto grandi cose anche in Serie A, come Colpani, Pessina e lo stesso Cutrone. Il capitano rappresenta un vero e proprio lusso per la categoria.
Quando sono arrivato io, la proprietà stava già facendo investimenti importanti che poi hanno portato il Monza in Serie A: il rinnovo dello stadio, del centro sportivo Monzello e una grande attenzione ai dettagli e alle persone che lavoravano per il club. A noi giocatori spettava solo un compito: vincere. E sentivamo addosso una grande responsabilità’.
Il passaggio al Monza dal Sudtirol e il confronto tra le due realtà
‘Sono arrivato a Monza nel gennaio 2020 e stavo vivendo una seconda parte di stagione importante prima dello stop per il Covid. Contro il Novara Finotto segnò su una ribattuta del portiere dopo un mio tiro, poi trovai il gol contro il Lecco e diventai titolare nell’undici di Brocchi.
In quel periodo la proprietà, oltre a investire sui giocatori, aveva rinnovato lo stadio rendendolo un vero gioiellino e Monzello, trasformandolo in un centro sportivo all’avanguardia. Questa cura dei dettagli ha fatto la differenza e ha portato alla promozione in Serie A nel 2022.
Il Sudtirol, invece, è sempre stato una società a conduzione familiare, capace però di fare gli investimenti giusti e di creare un ambiente sano. La Serie B è arrivata grazie alla competenza delle persone che lavoravano in società e a scelte mirate. Durante la settimana si lavorava molto bene e, indipendentemente dal campo, l’obiettivo era sempre dare il massimo’.
I legami con gli ex compagni
‘Saranno della partita Tait e Casiraghi. Con Tait mi sento tuttora: abbiamo condiviso tanti momenti, in campo e fuori, ed è stato un compagno importante.
Casiraghi è invece un vero punto di riferimento per il Sudtirol e conosce molto bene la realtà altoatesina, visto che gioca lì dal 2019. Siamo stati compagni per sei mesi.
Dany Mota, invece, è arrivato al Monza insieme a me nel gennaio 2020. Veniva da sei mesi importanti alla Juventus U23 e l’anno prima aveva fatto molto bene con l’Entella. Si è ambientato subito e aveva le qualità tecniche e mentali per imporsi in biancorosso. Che sia in A, B o C, quando è in giornata sotto porta sa essere devastante’.
Il lavoro della nuova proprietà
‘Le proprietà americane hanno generalmente una mentalità diversa rispetto a quelle italiane. Se il Monza sta facendo bene significa che la strada intrapresa è quella giusta. Detto questo, la Serie B resta un campionato molto particolare e insidioso, e il percorso è ancora lungo’.
Il futuro
‘Oggi gestisco un’attività al di fuori del calcio e ho appeso gli scarpini al chiodo nel 2024. Durante il periodo Covid, quando giocavo nel Monza, ho conseguito il patentino UEFA B insieme a Sampirisi. Vedremo cosa riserverà il futuro: non mi precludo nulla, compresa la possibilità di allenare’.
A cura di Antonio Scirtò

Prima che il pallone inizi a rotolare, fai entrare in campo il tuo brand. Con il nostro live dell’AC Monza, seguiamo la partita minuto per minuto… e il primo tocco può essere il tuo! Scrivici a: [email protected]
Per rimanere aggiornati sul Monza e sul territorio brianzolo, visita Monza News e non dimenticare di commentare sulla nostra pagina Facebook.
Con MonzaNews la tua pubblicità ha massima visibilità
Con MonzaNews la tua pubblicità ha massima visibilità: oltre 300.000 contatti in pochi giorni, copertura su web, social e TV, e campagne personalizzate per ogni esigenza.
Contattaci: [email protected]
Resta aggiornato: Facebook, Instagram, TikTok



