Monza, all’Euganeo una trasferta che pesa: Andreoletti avvisa i biancorossi

L’Euganeo non è mai uno stadio come gli altri. Domenica il Monza torna in Veneto per una sfida che vale molto più di tre punti nella Serie B, tra ambizioni di vertice e ricordi ancora vivi. La vittoria netta contro il Pescara ha rafforzato la classifica biancorossa, ma guai ad abbassare la guardia: all’andata fu il Padova a colpire all’U-Power Stadium, lasciando il segno.

A guidare i veneti c’è un allenatore che la Brianza la conosce bene: Matteo Andreoletti, oggi il tecnico più giovane del campionato cadetto. Proprio lui ha analizzato il momento del Padova, il Monza e la corsa in Serie B in esclusiva ai microfoni di Monza-News.


Serie B, il Padova di Andreoletti e il cammino delle neopromosse

«Siamo una neopromossa e il nostro obiettivo resta la salvezza. Per me è un campionato completamente nuovo ed è motivo d’orgoglio essere il tecnico più giovane della Serie B. È un torneo molto insidioso, ma ci siamo già tolti soddisfazioni importanti, a partire dalla vittoria dell’andata contro il Monza».

Andreoletti si sofferma poi sulle altre squadre salite dalla Serie C:
«L’Entella ha cambiato guida tecnica ma ha mantenuto l’ossatura vincente; l’Avellino è una grande piazza e si vede la mano di Biancolino. Mi dispiace per il Pescara, che dopo aver vinto i playoff ora fatica in fondo alla classifica. La Juve Stabia sta portando avanti un progetto solido, mentre il Frosinone mi ha sorpreso: sono primi con merito, grazie a giocatori che conoscono perfettamente la categoria».


Da Sorrentino al Papu Gomez: gli ex e i protagonisti della sfida

Il tecnico del Padova parla anche dei singoli, tra ex e leader dello spogliatoio:
«Sorrentino è un professionista straordinario, sta crescendo molto e merita la maglia da titolare. Capelli lo conosco bene: l’ho allenato a Seregno, Pro Sesto e Padova. Si è calato nella categoria con grande umiltà ed è sempre utile alla squadra».

Impossibile non citare il Papu Gomez:
«Sul Papu Gomez c’è poco da dire: la carriera parla per lui. È un giocatore determinante, un esempio quotidiano per il gruppo e un leader fondamentale».


Monza, l’analisi di Andreoletti sulla squadra di Bianco

Lo sguardo si sposta sui biancorossi:
«Il Monza ha avuto una proprietà storica che ha investito tantissimo e anche quella attuale sembra voler continuare su questa linea. Stanno disputando un campionato di vertice. Mister Bianco ha grande esperienza in Serie B e sta facendo un ottimo lavoro: la squadra è equilibrata, con una fase difensiva organizzata e tanta qualità davanti».


Mercato Monza: l’addio di Izzo e il ruolo di Delli Carri

Andreoletti commenta anche alcune scelte di mercato:
«La partenza di Izzo è una perdita importante, ma il Monza resta una corazzata. Mi aspettavo un maggiore utilizzo di ‘Pippo’ Delli Carri: è un difensore duttile, capace di giocare sia a tre sia come braccetto laterale. Non è facile ritagliarsi spazio con compagni che hanno tanta esperienza in Serie A, ma la stagione è lunga e sono convinto che avrà le sue occasioni».


Andreoletti, dalla Brianza al Padova: un legame che resta

Il passato in Brianza resta centrale nel percorso del tecnico:
«Il mio cammino è iniziato proprio qui: sette anni tra i dilettanti e tre in Serie C, fino alla promozione dello scorso anno. L’ambizione di arrivare in alto c’è. Se un giorno dovesse arrivare una chiamata dal Monza e gli obiettivi coincidessero, la valuterei. È una società con strutture importanti come Monzello, uno stadio bellissimo e una tifoseria molto calda. Ora però penso solo al Padova: è una piazza prestigiosa e voglio lottare per i nostri traguardi».

Antonio Scirtò
 

Stadio Euganeo

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