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In alcuni quartieri basta poco per far crescere la tensione tra i residenti. Rumori improvvisi, episodi insoliti e il timore che qualcosa di grave possa accadere trasformano rapidamente la quotidianità in un clima di preoccupazione. Quando poi le segnalazioni si moltiplicano e coinvolgono un’intera zona residenziale, inevitabilmente cresce anche la richiesta di risposte immediate.

A Monza, nelle ultime settimane, proprio il ripetersi di forti boati nelle ore serali aveva alimentato dubbi e paure tra i cittadini, fino a spingere le forze dell’ordine ad approfondire la situazione per capire da dove provenivano quelli che a tutti gli effetti erano degli spari, dei colpi d'arma da fuoco.

Questura di Monza
Foto Questura di Monza

Monza, allarme per colpi d’arma da fuoco in viale Romagna

La vicenda si è sviluppata nella zona di viale Romagna, dove nei giorni scorsi erano arrivate numerose chiamate al 112 da parte di cittadini allarmati per ripetute esplosioni, percepite soprattutto nelle ore serali. In più occasioni, nel cortile condominiale erano stati trovati anche dei bossoli, circostanza che aveva aumentato la preoccupazione tra i residenti.

Secondo quanto comunicato dalla Questura di Monza e Brianza, episodi simili si erano verificati anche il 15 e il 17 maggio. Le testimonianze raccolte tra i condomini e gli accertamenti successivi hanno permesso agli agenti della Polizia di Stato di individuare il presunto responsabile e avviare una perquisizione mirata all’interno di un appartamento della zona.

La Polizia di Stato sequestra pistola a salve e cartucce

Durante il controllo domiciliare, eseguito nella serata di mercoledì 20 maggio dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i poliziotti hanno trovato sotto un cuscino una pistola a salve marca Bruni.

Nell’abitazione sono state rinvenute anche 73 cartucce calibro 9 millimetri, risultate compatibili con i bossoli già sequestrati nei giorni precedenti da Polizia di Stato e Carabinieri. Altre sette cartucce dello stesso tipo sono state trovate vicino al balcone che si affaccia sul cortile condominiale.

Tutto il materiale è stato sequestrato dagli agenti. Un cittadino italiano di 37 anni è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per getto pericoloso di cose e per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.