Lunedì i funerali di Nicola Colombo, i ricordi di Allevi e Galliani: 'Quel Monza veramente romantico'
Il mondo biancorosso piange Nicola Colombo, ex presidente del Monza: dai ricordi di Galliani, Allevi e Peduzzi all’eredità della rinascita biancorossa.

Ci sono uomini che non hanno bisogno di alzare la voce per restare nella storia. Nicola Colombo apparteneva a quella categoria rara: persone capaci di attraversare il calcio con discrezione, serietà e passione autentica. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo Monza, non soltanto per ciò che ha rappresentato da ex presidente del Monza, ma per il modo in cui ha saputo esserci quando la società biancorossa aveva più bisogno di qualcuno disposto a metterci faccia, cuore e responsabilità.
Oggi il calcio brianzolo piange un uomo che ha legato il proprio nome a una delle pagine più delicate e decisive della storia recente del club. Nicola Colombo, i cui funerali saranno celebrati lunedì (qui i dettagli), non è stato soltanto un dirigente: è stato il presidente della ripartenza, della dignità ritrovata, della speranza riaccesa dopo anni difficili. Un uomo che ha custodito il Monza nei giorni più complicati, consegnandolo poi a un futuro che avrebbe portato fino alla storica Serie A.
Nicola Colombo Monza, il ricordo commosso di Adriano Galliani
Tra i messaggi più intensi arrivati nel giorno del lutto c’è quello di Adriano Galliani, che ha ricordato Nicola Colombo con parole di dolore, stima e gratitudine. L’amministratore delegato biancorosso ha parlato di un imprenditore brianzolo al quale era legato da amicizia, rispetto e dalla comune passione per il calcio.
Nel suo ricordo, Galliani ha sottolineato il ruolo determinante avuto da Nicola Colombo per mantenere viva la storia e la tradizione sportiva della città in anni complessi. Senza il suo impegno, la sua dedizione e la sua presenza, il Monza avrebbe rischiato di perdere continuità proprio nel momento più fragile.
Il percorso iniziato con la ricostruzione e proseguito poi dal 28 settembre 2018 con il presidente Silvio Berlusconi ha portato il Monza fino alla storica promozione in Serie A. Ma dentro quella scalata resta anche la traccia profonda lasciata da Nicola Colombo: una traccia fatta di serietà, passione e valori sportivi.
Dario Allevi Nicola Colombo, gli anni della salvezza e del Monza vero
Anche Dario Allevi, ex sindaco di Monza, ha affidato ai ricordi un messaggio carico di emozione. Le sue parole riportano alla memoria gli anni più difficili, quelli in cui Nicola Colombo contribuì a salvare il Monza dal fallimento e a ridare un futuro a una società che rischiava di sparire.
Sono stati gli anni della Serie D, della Lega Pro, delle trasferte, delle battaglie sportive e di un calcio lontano dalle luci della ribalta. Anni vissuti fianco a fianco anche con l’amico Roberto Mazzo, tra sacrifici, passione vera e amore autentico per i colori biancorossi.
Per Allevi, Nicola Colombo non è stato soltanto un presidente. È stato l’uomo che ha restituito dignità, solidità e prospettiva al Monza. Quando poi arrivò la cessione a Silvio Berlusconi, il club venne consegnato con conti in ordine, collaboratori seri, persone competenti e giocatori consapevoli del valore di quella maglia.
È anche da lì, da quel lavoro concreto e spesso silenzioso, che nasce una parte importante del viaggio del Monza verso la Serie A.
Stefano Peduzzi Monza, la foto del “Monza romantico” e il saluto al Presidente
Nel ricordo di Stefano Peduzzi, direttore di MonzaNews, c’è un’immagine che dice più di tante parole: una foto ritrovata sul telefono, scattata al Fantello, con Pippo Antonelli, Roberto Mazzo, Vincenzo Iacopino e Nicola Colombo seduti allo stesso tavolo.

Era il Monza appena tornato tra i professionisti. Era il Monza romantico, quello capace di riaccendere l’entusiasmo della gente dopo il buio. Un Monza fatto di volti, relazioni, passione e appartenenza. Un calcio forse meno patinato, ma profondamente vero.
Peduzzi ha ricordato Nicola Colombo come una persona amata, timida nel vivere il calcio, seria nel modo di interpretarlo e generosa per ciò che ha dato al club. Un uomo al quale molti hanno voluto bene e che, anche negli ultimi tempi segnati dalle difficili condizioni di salute, ha continuato a rappresentare una parte importante della memoria biancorossa.
Oggi non è il giorno delle polemiche o dei bilanci freddi. È il giorno del rispetto, della gratitudine e del silenzio. Il giorno in cui il Monza saluta uno dei presidenti più importanti della sua storia recente.
Nicola Colombo Serie A, l’eredità nella storia dell’AC Monza
Il nome di Nicola Colombo resterà legato per sempre alla rinascita biancorossa. Prima della grande scalata, prima dei riflettori della Serie A, prima delle notti storiche e degli stadi pieni, c’è stato un tempo in cui serviva soprattutto salvare il Monza.
Serviva qualcuno capace di credere in una società ferita. Serviva una guida concreta, sobria, legata al territorio. Serviva un presidente disposto a tenere accesa una fiamma quando sembrava più facile lasciarla spegnere. Quel presidente è stato Nicola Colombo.
Per questo, nel giorno della sua scomparsa, il dolore va oltre il cordoglio formale. Tocca la memoria di una città, di una tifoseria e di una comunità sportiva che sa quanto sia stato importante quel passaggio. La Serie A del Monza non nasce all’improvviso: nasce anche da chi, anni prima, ha impedito che tutto finisse.
Ciao Nicola Colombo, presidente gentile del Monza che non ha cercato la scena, ma ha lasciato un segno. Alla famiglia Colombo, ad Antonella, ai figli, a papà Felice e a tutti i suoi cari va l’abbraccio più sincero del mondo biancorosso.
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