Una storica società della Brianza lancia l'allarme: 'Da soli non ce la facciamo più'
La Cosov Villasanta affronta una grave crisi economica e chiede l'aiuto di sponsor e cittadini. In gioco il futuro di una delle realtà sportive più storiche

Ci sono società sportive che rappresentano molto più di una squadra di calcio. Sono luoghi di crescita, amicizie e sacrifici condivisi da intere generazioni. A Villasanta, una di queste realtà storiche sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua lunga storia: la Cosov Villasanta lancia un appello per poter continuare a guardare al futuro.

Cosov Villasanta in difficoltà: servono sponsor per salvare una storia lunga quasi 80 anni
Quasi ottant'anni di attività rischiano di non bastare per garantire il futuro. La Cosov Villasanta, storica società calcistica brianzola che nel 2029 dovrebbe celebrare l'ottantesimo anniversario, sta affrontando una pesante crisi economica che ha già costretto il club a prendere decisioni dolorose. La scelta più significativa riguarda il trasferimento di gran parte dell'attività di base al centro sportivo San Martino di Arcore. Una decisione che, come spiega la presidente Angela Calloni, non nasce da problemi con la struttura di Villasanta, ma dalla necessità di contenere costi ormai diventati insostenibili. "Non volevamo aumentare le rette alle famiglie", sottolinea la presidente dalle colonne del Giornale di Vimercate. Per evitare di scaricare le difficoltà economiche sui tesserati, la società ha preferito spostare le squadre giovanili in un impianto con condizioni più sostenibili dal punto di vista economico.
Cosov Villasanta e sponsor: l'appello alla città per garantire il futuro
Il problema principale resta quello dei conti. La Cosov Villasanta deve fare i conti con bollette sempre più pesanti, costi di gestione in aumento e una riduzione delle entrate che negli ultimi anni ha messo sotto pressione il bilancio della società. A pesare sono anche il calo demografico, la diminuzione dei tesserati e soprattutto la perdita di alcuni importanti sponsor, che hanno deciso di non rinnovare il proprio sostegno. Per questo la presidente lancia un appello rivolto all'intera comunità: "Abbiamo bisogno di sponsor e donazioni per continuare le nostre attività. Chi crede nei valori dello sport e nell'importanza educativa della Cosov può davvero fare la differenza." Un messaggio che va oltre il semplice aiuto economico. Per una realtà come la Cosov Villasanta, ogni contributo significa permettere a centinaia di ragazzi di continuare a praticare sport in un ambiente sano e formativo. Nonostante il momento complicato, la Cosov Villasanta non vuole perdere la propria identità. L'attività agonistica continuerà infatti a disputarsi sul campo di via Vittorio Veneto, mentre alcune gare potranno essere organizzate anche nell'impianto di via Mameli grazie alla disponibilità dei gestori. La società conta oggi oltre 260 tesserati e una cinquantina tra allenatori e dirigenti, molti dei quali lavorano esclusivamente per passione. Anche la Prima squadra continua a rappresentare uno dei simboli dell'attaccamento ai colori sociali, con giocatori che scendono in campo senza percepire compensi. Negli ultimi mesi si è inoltre rafforzata la collaborazione con le famiglie. Diversi genitori stanno organizzando tornei e iniziative di raccolta fondi per sostenere il club, seguendo quello spirito di appartenenza che da decenni accompagna la storia della società. La sfida, oggi, non riguarda soltanto un bilancio economico. Riguarda la possibilità di conservare un presidio educativo e sociale che ha accompagnato la crescita di intere generazioni di ragazzi a Villasanta. E proprio dalla comunità potrebbe arrivare la risposta decisiva per scrivere il prossimo capitolo della storia della Cosov Villasanta.



