Vignato
Vignato

C’è una parola che descrive perfettamente il calcio di Samuele Vignato: purezza. Una qualità rara che, non a caso, a soli sedici anni aveva spinto colossi come Bayern Monaco e Barcellona a bussare alla sua porta. Eppure, il destino del talento classe 2004 ha scelto la Brianza come palcoscenico per il salto nel "calcio dei grandi". Un'avventura, quella al Monza, vissuta intensamente tra l'estasi della Serie A e l'amarezza di un fisico che, proprio nel momento del decollo, ha chiesto il conto.

L'ex trequartista biancorosso ha ripercorso queste tappe in una bella intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, nella quale ha parlato della sua carriera e, in particolare, dei chiaroscuri della sua esperienza in Brianza.