“L’acqua per lo scudetto”, a Torino una serata speciale: mezzo Toro per Patrizio Sala e il libro di Fiorenzo Dosso
Il giornalista brianzolo ha presentato in Piemonte la sua ultima opera
A volte basta una storia per riportare in vita emozioni che sembravano custodite solo nei ricordi. E quando quella storia riguarda un campione amato, una città intera si ferma per ascoltarla. È successo a Torino, dove una semplice presentazione è diventata una celebrazione, un viaggio collettivo verso uno dei capitoli più intensi del calcio italiano.
Il libro di Fiorenzo Dosso e il ritorno dei protagonisti granata
La tappa torinese de “L’acqua per lo scudetto”, il libro scritto dal giornalista brianzolo Fiorenzo Dosso e dedicato a Patrizio Sala, si è trasformata in una festa granata. All’evento erano presenti figure simbolo del Toro, uomini che hanno scritto pagine di storia con la loro classe e il loro carisma. Non è mancato nessuno: Salvadori, Santin, Zaccarelli, il capitano Claudio Sala, ovviamente Patrizio Sala e Pallavicini. Una reunion che ha fatto vibrare di emozione tutti i presenti.
Tra racconti, aneddoti e momenti di vera commozione, il libro – già apprezzatissimo – ha trovato nella sua “casa sportiva” la cornice perfetta. E la presenza di così tanti ex protagonisti ha dato ulteriore forza alla narrazione, rendendo la serata un omaggio alla storia del Toro, ma anche alla passione per il calcio vissuto davvero.
Ricordi biancorossi e un legame che non si spezza
Nel cuore di quella serata, però, c’è stato spazio anche per la Brianza e per quei ricordi biancorossi che uniscono Patrizio Sala e molti dei presenti a un territorio che non ha mai smesso di seguirli. Gli ultimi tre ospiti – Claudio Sala, Patrizio Sala e Pallavicini – hanno riportato alla luce aneddoti preziosi legati alla loro esperienza in maglia biancorossa, dimostrando come certi legami non si affievoliscano mai.
Il racconto del calcio vero, quello fatto di uomini prima che di giocatori, ha attraversato l’intera serata. E il libro di Dosso è diventato lo spunto per un viaggio emotivo che ha unito Torino, Brianza, scudetto, ricordi e una passione che supera il tempo.



