La televisione generalista continua a essere uno spazio curioso, dove le storie personali riescono ancora a emergere sopra il rumore di fondo. C’è chi arriva sul palco dopo una lunga gavetta e chi torna sotto i riflettori con un bagaglio di esperienza diverso, più maturo.
Nel tempo, alcuni volti riescono a rimanere impressi non solo per una performance, ma per la coerenza di un percorso.
La musica, in questi casi, diventa un linguaggio identitario, quasi una seconda pelle.
E quando si incrocia con la memoria collettiva, il risultato non passa inosservato.

Roy Paladini a Tali e Quali
Roy Paladini / Foto Facebook

Roy Paladini e Tale e Quale Show: il ritorno in finale

A distanza di tre anni dalla vittoria, Roy Paladini è tornato sul palco di Tali e Quali, show di Raiuno, per la finale dell’edizione 2026. Il barista di Desio, già trionfatore nel 2023, si è nuovamente esibito nei panni di Michael Jackson, confermando una cifra artistica che lo accompagna da sempre.

Questa volta il brano scelto è stato Bad, mentre nella precedente partecipazione aveva conquistato pubblico e giuria con Thriller. Una scelta in continuità con il suo percorso, che lo vede da anni interprete del Re del Pop.

Al termine della serata, Roy Paladini ha chiuso la finale al nono posto con un totale di 38 punti, risultato maturato anche dopo l’assegnazione di cinque punti bonus ricevuti dal collega che aveva interpretato Pino Daniele.

Michael Jackson, ballo e giudizi: cosa ha detto la giuria

L’esibizione di Roy Paladini ha diviso la giuria, con osservazioni concentrate soprattutto sull’equilibrio tra canto e performance fisica.
Alessia Marcuzzi ha sottolineato la “grinta pazzesca” del concorrente, suggerendo però di alleggerire alcuni passaggi, consiglio condiviso anche da Massimo Lopez, che ha scherzato, però, sul richiamo evidente a Michael Jackson.

Nino Frassica ha ironizzato sul lavoro dei truccatori, mentre Cristiano Malgioglio ha ricordato di aver visto molte imitazioni del Re del Pop, riconoscendo a Roy Paladini una buona energia ma senza ritrovare pienamente la vocalità originale.
Alessandro Siani ha paragonato lo sforzo di cantare e ballare insieme a una situazione “ad alta tensione”, mentre Savino ha evidenziato la grande concentrazione sul ballo durante tutta l’esibizione.

Da Desio al palco Rai: il percorso di Roy Paladini

La partecipazione alla finale 2026 si inserisce in un percorso iniziato molto prima della vittoria a Tali e Quali. Nato a Milano da genitori pugliesi e residente a Desio, Roy Paladini ha alternato per anni il lavoro di barista alla musica, passando anche da esperienze televisive come Un momento di gloria, Italia’s Got Talent e Caduta Libera.

La vittoria del 2023 aveva rappresentato un punto di svolta, dedicato al figlio Leon, mentre il ritorno sul palco nel 2026 ha assunto un valore diverso: meno legato al risultato e più alla continuità artistica. Un concetto ribadito anche dal messaggio condiviso sui social dopo la messa in onda, in cui Roy Paladini ha ringraziato il pubblico per il supporto, definendolo la sua “vera vittoria”.

Qui per rivedere la puntata finale del 30 gennaio.