Vladimir Luxuria sbarca a Monza per un evento tra musica e danza: ecco cosa sappiamo
A Monza debutta il Festival non binario con Vladimir Luxuria: quattro giorni di spettacoli, arte e incontri dedicati alla comunità LGBTQIA+.
Monza ospiterà la prima edizione del Festival non binario, quattro giorni di spettacoli, incontri e performance artistiche dedicati ai temi dell’identità, dell’inclusione e della libertà di espressione.
Ad aprire la manifestazione sarà , protagonista della serata inaugurale al Teatro Binario 7.
Un festival tra teatro, musica e danza
L’iniziativa nasce da un’idea della ballerina Romina Contiero e dell’attore Alberto Viscardi, in collaborazione con l’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno e con il patrocinio del Comune di Monza.
La rassegna, ospitata al Teatro Binario 7 sotto la direzione artistica di Corrado Accordino, punta a utilizzare l’arte come strumento per raccontare identità, trasformazione e appartenenza.
Dalla danza al teatro, passando per musica e performance live, il festival vuole creare uno spazio di confronto e condivisione attraverso linguaggi artistici differenti.
Vladimir Luxuria inaugura il festival
Il debutto è previsto giovedì alle 20.45.
Dopo i saluti istituzionali salirà sul palco Vladimir Luxuria con “Stasera ve la canto”, uno spettacolo di stand-up comedy che affronta temi legati alla transessualità e agli stereotipi di genere.
L’intervento della storica attivista rappresenterà il momento simbolico di apertura della manifestazione.
Il programma tra spettacoli e premi
Il calendario prevede diversi appuntamenti distribuiti fino a domenica.
Il 15 maggio spazio a Checcoro, coro composto da oltre cinquanta persone con esperienze e identità differenti.
Sempre il 15 e il 16 maggio andrà in scena “Scende giù per Toledo”, spettacolo firmato da Romina Contiero e Alberto Viscardi.
Sabato sera è prevista anche la consegna del Leone Arcobaleno 2026, riconoscimento promosso da Brianza Oltre l’Arcobaleno per premiare persone impegnate nella difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+.
Il gran finale tra drag art e dj set

La chiusura del festival è fissata per il 17 maggio.
Tra gli ospiti ci saranno Riccardo Rizzoli e Ivana Kagna, che parlerà del mondo drag attraverso performance e momenti dedicati all’arte burlesque.
A concludere la manifestazione saranno musica e dj set.
Monza e il percorso della comunità LGBTQIA+
L’assessora alle Pari Opportunità Andreina Fumagalli ha sottolineato il percorso portato avanti dalla città negli ultimi anni, ricordando il Pride organizzato dal 2019 e lo sportello arcobaleno aperto all’interno del centro civico LibertHub.
Anche l’assessora alla Cultura Arianna Bettin ha evidenziato il valore del teatro come spazio di confronto e analisi sociale, capace di mettere in discussione stereotipi e modelli culturali.
Il significato del “Leone Arcobaleno”
Particolare attenzione è riservata al premio Leone Arcobaleno 2026.
Il riconoscimento richiama simbolicamente la scultura del Ponte dei Leoni, danneggiata a Capodanno da un petardo, e verrà assegnato a dieci persone che si sono distinte per il loro impegno civile e sociale a favore della comunità LGBTQIA+.
I nomi dei premiati restano al momento riservati.



