Pedemontana, la domanda che spiazza: quanto ci costa davvero?
Fratelli d’Italia organizza a Lazzate un incontro pubblico su Pedemontana: costi, impatti ambientali e pedaggi al centro del dibattito.
A porre la domanda è Fratelli d’Italia. Ed è già notizia.
A Lazzate, il partito che a livello regionale governa la Lombardia insieme alla Lega organizza un’assemblea pubblica sulla Pedemontana, infrastruttura fortemente voluta, finanziata e difesa proprio dalla maggioranza guidata dal presidente Attilio Fontana.
Il titolo dell’incontro, però, lascia poco spazio alle interpretazioni: “Pedemontana quanto ci costi?” e, nel sottotitolo, “Cosa si può migliorare?”. Un’impostazione che sembra mettere al centro le criticità dell’autostrada, più che una difesa d’ufficio del progetto.
Un dibattito che incuriosisce (e spiazza)
Senza forzare letture politiche, la scelta di Fratelli d’Italia fa discutere. Perché Pedemontana è stata uno dei cavalli di battaglia della Regione Lombardia, spesso sostenuta contro opposizioni civiche, ambientaliste e amministratori locali.
A rendere l’incontro ancora più interessante è la presenza, tra i relatori, di Vincenzo Di Paolo, esponente del centrosinistra provinciale, impegnato da anni in una battaglia critica sul progetto, sia per l’impatto ambientale sia per i costi economici.
Una presenza che ha sollevato interrogativi, al punto che lo stesso Di Paolo è intervenuto pubblicamente per chiarire le proprie ragioni.
Di Paolo: “Informare i cittadini e difendere i territori”

Di Paolo ha spiegato di aver accettato l’invito per una motivazione precisa: l’informazione.
«Parteciperò per rappresentare le istanze di sindaci e amministratori locali dei nostri territori, quotidianamente impegnati su questo tema», ha scritto.
E ancora: «Per dire che anche in Brianza e in Lombardia è possibile pensare un modello di sviluppo alternativo, che garantisca davvero il diritto alla mobilità dei cittadini. La democrazia si fonda sul confronto e sul dialogo».
Parole che chiariscono come la sua presenza non sia una convergenza politica, ma un’occasione di confronto pubblico.
L’organizzatrice: “Informazione, non propaganda”
Sulla stessa linea si colloca Lorella Babetto, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Lazzate e organizzatrice dell’incontro. Un dettaglio politico non secondario: Lazzate è amministrata dal sindaco leghista Andrea Monti, uno dei principali sostenitori della Pedemontana, sia in consiglio regionale nel precedente mandato sia a livello locale.
Babetto spiega così l’iniziativa:
«Questo incontro nasce dalla volontà di mettere a confronto diverse forze politiche su un tema sul quale i cittadini ci chiedono informazioni».
E aggiunge:
«Non sono frequenti, da queste parti, assemblee pubbliche in cui ascoltare relatori competenti e acquisire informazioni tecniche».
Una precisazione ulteriore riguarda proprio gli ospiti:
«Sono stati invitati per le competenze maturate anche sui tavoli tecnici legati a Pedemontana, non certo in ottica di propaganda politica».
Non a caso, sottolinea Babetto, non sarà lei a moderare l’incontro.
Ambiente, traffico e pedaggi: i nodi sul tavolo
Al centro del dibattito ci saranno gli impatti ambientali, sociali e viabilistici dell’infrastruttura. Con un focus inevitabile sulla Milano-Meda, arteria destinata a essere sostituita dal tracciato B2 di Pedemontana.
Un passaggio cruciale: da strada gratuita a infrastruttura a pedaggio.
Su questo tema, numerosi sindaci, incluso lo stesso Monti di Lazzate, hanno approvato mozioni nei rispettivi consigli comunali per chiedere:
- la gratuità del tratto
- oppure sistemi di scontistica, ancora tutti da definire per criteri e importi (residenza, pendolarismo, frequenza d’uso).
Le tratte: cosa c’è e cosa manca
Lazzate è già attraversata dalla tratta B1, l’unica attualmente completata.
Le tratte B2 e C sono in fase di cantiere, mentre la D Breve, nel Vimercatese, è ancora ferma all’iter di variante.
Un quadro frammentato che alimenta incertezze e tensioni nei territori coinvolti.
I relatori dell’incontro del 12 febbraio
All’assemblea pubblica di mercoledì 12 febbraio interverranno:
- Federico Romani, presidente del Consiglio regionale (Fratelli d’Italia)
- Matteo Baraggia, sindaco di Aicurzio, tra i più critici sul progetto
- Paolo Vintani, sindaco di Barlassina
- Vincenzo Di Paolo, capogruppo di Brianza Rete Comune
- Martina Sassoli, consigliera regionale di Noi Moderati
L’appuntamento è fissato per le ore 20.45, all’Arengario Carlo Cattaneo, in piazza Giovanni Paolo II a Lazzate.



