Il futuro dell’acqua in Brianza passa dal rilancio di BrianzAcque: il dato sugli investimenti
Approvato il Budget 2026 con 59,4 milioni di euro destinati alle infrastrutture idriche, crescita economica e nuovi scenari di sviluppo per il territorio brianzolo.
Nel territorio brianzolo prosegue il lavoro di pianificazione e sviluppo dei servizi pubblici locali, con un’attenzione particolare agli investimenti infrastrutturali e alla sostenibilità. I prossimi anni saranno determinanti per consolidare i percorsi di innovazione e rafforzare la qualità delle reti dedicate alla gestione dell’acqua.
All’interno di questo scenario, assumono un ruolo centrale le scelte economiche e industriali condivise dagli enti locali e dalle società partecipate, chiamate a definire strategie di lungo periodo per il territorio.
È proprio in questa prospettiva che si inseriscono le decisioni assunte nelle ultime ore dagli organi societari competenti.

BrianzAcque approva il Budget 2026: crescita economica e investimenti
L’Assemblea dei Soci di BrianzAcque ha approvato all’unanimità il Budget 2026, documento previsionale esaminato dai Sindaci dei Comuni della Brianza e dalla Provincia di Monza e Brianza, confermando un percorso di crescita economica e industriale dell’utility idrica del territorio.
Il valore della produzione previsto per il 2026 è pari a 142,7 milioni di euro, in aumento del 6,9% rispetto al Forecast 2025, mentre l’EBIT atteso si attesta a 12,5 milioni di euro (+62%). Particolarmente rilevante il capitolo investimenti, che raggiunge 59,4 milioni di euro.
Le risorse sono state destinate in larga parte alla riduzione delle perdite idriche e alla smartizzazione degli acquedotti, con interventi anche su ammodernamento e manutenzione di fognature e depuratori. L’investimento medio preventivato è pari a 68 euro per abitante nei 55 Comuni della Provincia di Monza e Brianza, in linea con la media europea.
Crescita industriale e aggregazione BEA: obiettivi strategici
Sul fronte occupazionale, BrianzAcque prevede nel 2026 il passaggio del personale da 360 a 370 unità, con l’inserimento di figure altamente specializzate dedicate a innovazione e rinnovamento delle infrastrutture idriche. L’EBITDA atteso è pari a 46,1 milioni di euro, con un margine sulle vendite del 36,7%, in aumento rispetto al 2025.
Dal piano emergono inoltre le direttrici strategiche legate a sostenibilità ambientale, qualità e sicurezza del servizio, innovazione e digitalizzazione nella gestione delle risorse idriche.
Parallelamente prosegue il progetto di aggregazione con BEA, entrato nella fase di confronto con i Comuni soci dopo il completamento delle analisi tecnico-regolatorie, industriali e giuridiche nel 2025. L’obiettivo è rafforzare il presidio pubblico nei settori acqua, ambiente ed energia e giungere alla conclusione del processo entro la fine della primavera 2026.
Come dichiarato da Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque: «
l Budget 2026 approvato dall’Assemblea conferma la solidità industriale di BrianzAcque e, soprattutto, la chiarezza della direzione intrapresa. Crescere, per un gestore pubblico, non significa inseguire i numeri, ma trasformare le risorse economiche in investimenti utili, infrastrutture resilienti e servizi affidabili per le comunità. Stiamo consolidando un modello che unisce capacità di programmazione, attenzione all’innovazione e responsabilità verso il territorio. In questo senso va anche tutto il nostro impegno ad ottemperare al mandato ricevuto dall’Assemblea dei Soci rispetto all’aggregazione con BEA. Il rafforzamento delle reti, lo sviluppo delle competenze interne, le sinergie industriali e i percorsi di cooperazione e aggregazione avviati rispondono a una visione di lungo periodo: costruire un sistema pubblico capace di affrontare le sfide ambientali, tecnologiche e regolatorie che attendono il servizio idrico. È con questo spirito che BrianzAcque continua a investire, insieme ai Comuni soci, per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità oggi e negli anni a venire.



