Negli studi televisivi di una trasmissione dedicata al calcio brianzolo, il racconto del presente si intreccia spesso con i ricordi di chi ha vissuto in prima persona alcune delle pagine più significative della storia recente biancorossa. Tra analisi delle partite, retroscena e testimonianze dirette, emergono storie capaci di restituire il clima di uno spogliatoio e il peso delle scelte che segnano una carriera.

È proprio attraverso queste voci che si può rileggere un percorso fatto di promozioni, difficoltà e nuovi inizi, con lo sguardo rivolto sia al passato sia alle prospettive future. Un filo conduttore che lega esperienze diverse ma accomunate dall’intensità del calcio vissuto quotidianamente.

Ospite di ‘Brianza in Campo’, trasmissione in onda sulla pagina Facebook di Monza-News e sul canale YouTube di EsteNews, l'ex portiere biancorosso Eugenio Lamanna, oggi all'FC Paradiso in Svizzera.

Brianza in campo
Brianza in campo

Eugenio Lamanna tra Monza, promozioni e nuove sfide

Eugenio Lamanna ha raccontato il momento attuale della propria carriera, spiegando di aver atteso prima di trovare una nuova sistemazione anche per la nascita della figlia e di aver poi scelto il Paradiso. Il portiere ha definito la realtà svizzera “ancora piccola”, ma con strutture e organizzazione adeguate per crescere, sottolineando la presenza di “un centro sportivo, uno stadio appena rifatto, anche il campo appena rifatto, sintetico” e una classifica corta che lascia margini di miglioramento.

Ripercorrendo l’esperienza al Monza, Lamanna ha ricordato di aver vissuto bene gli anni in biancorosso nonostante il campanilismo legato alle origini comasche: i tifosi, ha spiegato, non gli hanno mai fatto pesare nulla e le due promozioni restano “bellissime”. Tra i rimpianti personali, l’infortunio al ginocchio e soprattutto la mancanza di una vera opportunità dopo la promozione: “Mi dispiace, devo essere sincero, perché soprattutto dopo la promozione non c’è mai stata una vera occasione. Ma non proprio di giocare, neanche di poter fare parte della squadra”.

Ricordi con Berlusconi, Palladino e Brocchi nel Monza

Nel corso dell’intervista a ‘Brianza in Campo’, Lamanna ha condiviso anche alcuni ricordi legati alla gestione di Adriano Galliani e dello scomparso presidente del Monza. L’episodio più significativo risale al primo pranzo a Villa Gernetto, quando l’ex numero uno biancorosso si presentò con un pallone provando a palleggiare di testa davanti alla squadra, un momento che contribuì a mettere tutti a proprio agio. Il portiere ha ricordato anche la presenza costante del presidente nelle trasferte, sempre con atteggiamento “gentile e corretto”, definendolo “sicuramente unico”.

Sul rapporto con gli allenatori, Lamanna ha riconosciuto a Cristian Brocchi conoscenze e capacità importanti, pur ammettendo che risultati altalenanti e gestione di un gruppo complesso abbiano alimentato le critiche. Allo stesso tempo ha ribadito il rispetto per Raffaele Palladino e per il lavoro svolto nello spogliatoio, sottolineando come alcune dinamiche interne possano influenzare percezioni e giudizi esterni.