La serata che può ridare la serie A al Monza: Bianco contro i 'criticoni', la società al fianco del tecnico
Alla vigilia di Monza-Empoli, la società si mostra compatta accanto a Paolo Bianco. Tra critiche, 75 punti, Serie A e playoff, il Monza vive la notte decisiva.

C’è una foto che, alla vigilia di Monza-Empoli, racconta più di tante parole: Paolo Bianco, Mauro Baldissoni, Nicholas Burdisso e Francesco Vallone insieme, compatti, presenti. Non è solo uno scatto istituzionale. È un messaggio. È l’immagine di una società che, nel momento più delicato della stagione, decide di farsi vedere accanto al proprio allenatore. E forse non poteva esserci risposta migliore all’aria pesante che negli ultimi giorni ha attraversato l’ambiente biancorosso.
Perché sì, la vigilia dell’ultima partita della regular season è serena. Ma non è una serenità banale, né scontata. È la calma di chi sa di aver fatto tanto, tantissimo, eppure si ritrova ancora sotto esame. Con 75 punti, in molte stagioni, si festeggia la Serie A. Quest’anno, invece, il Monza rischia di chiudere terzo anche facendo il proprio dovere. Ed è dentro questa anomalia che va letto lo sfogo di Paolo Bianco in conferenza stampa: “Da altre parti c’è un clima migliore”. Toni bassi, parole misurate, ma un messaggio chiarissimo.
Paolo Bianco e Monza-Empoli: lo sfogo giusto nel momento giusto
Paolo Bianco ha fatto quello che ogni allenatore, prima o poi, sente il bisogno di fare: proteggere il proprio lavoro, il proprio gruppo, la propria stagione. L’ondata dei criticoni è arrivata fino a Monzello e il tecnico non l’ha ignorata. Non ha alzato i toni, non ha cercato lo scontro, non ha trasformato la conferenza in un processo pubblico. Ha semplicemente ricordato un fatto: il Monza è lì, in alto, con una quota punti che normalmente aprirebbe le porte della Serie A.
E allora la domanda è inevitabile: davvero questa squadra merita più sospetti che sostegno? Davvero un percorso da 75 punti può essere raccontato solo attraverso ciò che manca, ciò che poteva essere, ciò che non è arrivato? Il calcio vive di risultati, certo, ma vive anche di contesto. E il contesto dice che il Monza, stasera contro l’Empoli, si gioca una fetta enorme del proprio futuro con una società presente e con un allenatore che chiede solo una cosa: equilibrio.
Serie A e playoff: il Monza davanti alla notte della verità
La risposta del pubblico, intanto, è arrivata. Saranno almeno diecimila allo stadio per Monza-Empoli, con la Curva Davide Pieri sold out da giorni. È un segnale importante, forse il più importante. Perché al netto delle discussioni, delle critiche e delle tensioni, quando il pallone comincia a pesare davvero la città risponde.
Sulle colonne del Cittadino, anche Fausto Marchetti, leader della Curva Davide Pieri, ha lanciato un appello che fotografa perfettamente il momento: remare tutti dalla stessa parte, a maggior ragione se dovessero arrivare i playoff. È qui che il Monza deve ritrovarsi. Non nell’assenza di critiche, che fanno parte del gioco. Ma nella capacità di non trasformare ogni discussione in una frattura.
Stasera il campo darà una prima risposta. Sarà Serie A o saranno playoff? Lo dirà Monza-Empoli, ultima curva di una regular season intensa, lunga, a tratti logorante. Ma una cosa è già chiara: la foto della vigilia non è casuale. Baldissoni, Burdisso e Vallone accanto a Bianco raccontano una società che c’è. E in una notte così, esserci conta.
Appuntamento con il live testuale di MonzaNews dalle 20 per Monza-Empoli e con il post partita di Monza a caldo dalle 22.20 circa. Continuate a seguire tutti gli aggiornamenti su MonzaNews e sulla pagina Facebook di MonzaNews.



