Ci sono giornate che non si misurano solo in chilometri o orari, ma nella quantità di persone che scelgono di esserci. Ombrelli aperti, scuole lungo i marciapiedi, cellulari puntati e applausi che rimbalzano da un comune all’altro.
La Brianza ha vissuto una lunga giornata fatta più di atmosfera che di cronaca, più di partecipazione che di protocollo.
Un racconto collettivo costruito metro dopo metro, tra pioggia leggera e sorrisi ostinati.
La sera cala su un territorio che ha già archiviato un passaggio destinato a restare.

Fiamma Olimpica a Vimercate
Foto Comune di Vimercate

Fiamma olimpica e Brianza: una giornata oltre il percorso

La Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha chiuso in serata la tappa 58 del suo viaggio, lasciando in Brianza un segno che va oltre il semplice transito. Da Vimercate a Meda, passando per Arcore, Lesmo e Seregno, il filo conduttore è stato il coinvolgimento diffuso, nonostante il giorno feriale e un meteo poco invitante.

Secondo quanto raccontato dai giornali locali, la pioggia non ha scoraggiato cittadini e studenti: anzi, ha contribuito a rendere il clima ancora più autentico. Ombrelli colorati, bandierine e cori hanno accompagnato i tedofori, mentre le chiusure temporanee delle strade hanno generato disagi contenuti e accettati, percepiti come parte di un evento straordinario.

Il passaggio della Fiaccola olimpica si è così trasformato in una sequenza di piccoli quadri urbani, diversi tra loro ma uniti dallo stesso entusiasmo.

Scuole, comunità locali e volti simbolo del territorio

Uno degli elementi più significativi della giornata è stato il ruolo delle scuole, protagoniste lungo quasi tutto il percorso. A Vimercate, Arcore e Lesmo, studenti delle elementari e delle medie hanno seguito il passaggio della Fiamma olimpica dai punti più iconici dei rispettivi centri abitati, rendendo l’evento un’esperienza educativa prima ancora che sportiva.

Nel pomeriggio, a Seregno, la presenza di quasi 3mila bambini ha dato un colpo d’occhio imponente alla partenza da piazzale Cadorna. Qui l’emozione è salita di livello con il passaggio di Paolo Nespoli, astronauta originario di Verano Brianza, che ha raccontato pubblicamente quanto correre “nella propria terra” abbia avuto un significato speciale rispetto alle esperienze olimpiche del passato.

La Fiamma è passata in Brianza: il nostro storico collaboratore Giulio Artesani con un tedoforo e l'astronauta Paolo Nespoli. #milanocortina #olimpiadi #monza #torciaolimpica

Pubblicato da Monza-News.it su Martedì 3 febbraio 2026

A Meda, infine, il tratto conclusivo della giornata si è trasformato in una vera festa cittadina, con centinaia di persone lungo via Indipendenza e in centro. L’accoglienza riservata a Raffaella Masciadri, medese doc ed ex stella del basket, ha rappresentato uno dei momenti più intensi dell’intera tappa.

Fiamma olimpica e Brianza operosa: negozi, idee e creatività

La sera restituisce anche l’immagine di una Brianza capace di reinterpretare l’evento con creatività. In vista della tappa 59, diversi comuni – in particolare Seveso – hanno iniziato a vivere l’attesa con iniziative che vanno oltre lo sport.

Dai prodotti a tema nei negozi ai dolci ispirati alla Fiaccola olimpica, fino al “pane delle Olimpiadi” e ai cocktail dedicati, il passaggio della Fiamma olimpica ha innescato una risposta diffusa del tessuto commerciale locale. Un modo per sentirsi parte dell’evento e, allo stesso tempo, raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze quotidiane.

Dettagli che non cambiano il percorso della torcia, ma che contribuiscono a costruire il racconto di una giornata che ha coinvolto intere comunità.

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Proteste, festa e lo sguardo verso Monza

Accanto al clima di festa, non sono mancate le proteste ambientaliste, in particolare ad Arcore, dove alcuni striscioni hanno contestato l’impatto delle Olimpiadi invernali. Presenze limitate ma visibili, che hanno affiancato senza interromperlo il passaggio della Fiamma olimpica, ricordando come l’evento resti anche oggetto di dibattito.

Ora l’attenzione si sposta su mercoledì 4 febbraio, quando la Fiaccola olimpica attraverserà Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone, prima di arrivare a Monza, dove alle 19.30 è prevista l’accensione del braciere olimpico in piazza Trento e Trieste.

👉 Dalle 17 di mercoledì 4 febbraio Monza-News sarà in diretta live sulla pagina Facebook e in diretta testuale sul sito, per raccontare l’ultimo tratto brianzolo del viaggio presentato così da Martina Sassoli di ‘Noi Moderati’.