La tradizione del Carnevale in Lombardia mescola storia, devozione e voglia di festa. Maschere, coriandoli e sfilate non sono solo spettacolo: sono l’esito di calendari liturgici differenti che si sono stratificati nel tempo e nella vita delle comunità. In molte piazze della Brianza e nei paesi attorno a Monza il Carnevale è occasione di partecipazione collettiva: oratori, scuole e associazioni trasformano i fine settimana in laboratori di creatività per famiglie e bambini. Questo intreccio tra rito, calendario civile e tradizione popolare dà alla festa sapori diversi, a seconda che si segua il rito romano oppure il rito ambrosiano.

Carnevale

Date e durata: Carnevale, rito romano vs rito ambrosiano

La distinzione principale tra rito romano e rito ambrosiano riguarda il punto di partenza della Quaresima: mentre il rito romano fa iniziare la Quaresima con il Mercoledì delle Ceneri (nel 2026 il 18 febbraio), e conclude quindi il Carnevale con il Martedì Grasso (17 febbraio 2026), il rito ambrosiano posticipa l’inizio della Quaresima alla domenica successiva alle Ceneri, prolungando così i festeggiamenti fino al Sabato Grasso (21 febbraio 2026). Questo si traduce in quattro giorni di festa in più per le comunità che seguono il rito ambrosiano.

La ragione storica è antica: il rito ambrosiano si è consolidato nell’area di Milano fin dal IV secolo e conserva prassi liturgiche diverse rispetto alla riforma che uniformò molte celebrazioni nel resto della Chiesa occidentale. Nella pratica quotidiana, queste differenze incidono su calendari scolastici, programmazione comunale e sul calendario degli eventi, determinando fine settimana di festa diversi per chi vive in Monza e nella Brianza.

Eventi e tradizioni: Monza, Brianza e calendario locale

Nella provincia di Monza e Brianza le manifestazioni spesso riflettono questa convivenza: molti comuni organizzano sfilate, laboratori e feste in date legate al rito romano (intorno al 15–17 febbraio), mentre oratori e parrocchie ambrosiane possono spostare le celebrazioni verso il 21–24 febbraio. A livello pratico questo significa che, ad esempio, le biblioteche e le associazioni propongono laboratori e spettacoli per bambini in giorni diversi a seconda della tradizione locale.

  • A Monza la programmazione cittadina include eventi in centro e spettacoli pensati per le famiglie, con mercatini e momenti itineranti che si svolgono nel periodo che va dalla metà di febbraio fino al weekend del Sabato Grasso, in linea con la vocazione culturale della città a coniugare festa popolare e iniziative diffuse. 

Leggi anche: Arlecchino, bolle e mercatini: Monza in festa, ecco l'evento da non perdere

  • Comuni come Brugherio evidenziano appuntamenti rivolti ai più piccoli (sfilate e laboratori creativi), segnale che la festa mantiene forte la dimensione aggregativa sul territorio.
  • Le biblioteche del territorio (vari comuni in Brianza, come Desio, Lissone, Vimercate): Diverse biblioteche della provincia organizzano eventi diffusi dal 13 al 17 febbraio 2026, con laboratori creativi, letture animate a tema Carnevale, spettacoli di burattini e giochi per bambini. Ad esempio, a Desio ci sarà un laboratorio di maschere il 14 febbraio, mentre a Lissone uno spettacolo interattivo il 17. Queste iniziative sono gratuite e promosse dal sistema bibliotecario brianteo, ideali per famiglie.
  • Eventi diffusi in Brianza (varie località): la provincia vede feste che mescolano i due riti, con oratori e scuole che organizzano sfilate e chiusure estese. Ad esempio, a Seregno e Cesano Maderno sono attese iniziative comunali con mercatini e animazioni dal 14 al 21 febbraio, inclusi dolci tipici come chiacchiere e frittelle. Fonti locali sottolineano che in Brianza non c'è un calendario unico, ma eventi adattati alle tradizioni parrocchiali: controlla siti comunali per aggiornamenti specifici.
  • Altre proposte in zona: Per un tocco sostenibile, eventi come quelli promossi da A2A in località brianzole (es. parchi a Vimercate) includono feste con temi ecologici, coriandoli biodegradabili e laboratori dal 15 al 17 febbraio. Inoltre, gite organizzate da associazioni (come ENS) potrebbero toccare zone limitrofe, ma focalizzate su Brianza.